Glitter Text Generator


#559# Tutti finanziano la vivisezione, noi NO!

il domenica, 08 novembre 2009
Ora 11:11

I-CARE finanzia solo la ricerca scientifica vera, quella che non usa animali.

Quasi tutte le associazioni che raccolgono fondi per la ricerca medica (come AIRC, ANLAIDS, Telethon, 30 ore per la vita, AISM, ma anche quelle più piccole e meno conosciute) impiegano parte del ricavato per finanziare studi su animali. In altre parole, finanziano la vivisezione.

I-CARE non lo fa. I-CARE finanzia solo la ricerca scientifica vera, quella che non usa animali.

Se si vuole sostenere la ricerca medica ma non la vivisezione, occorre evitare di fare donazioni alle più note associazioni che ogni anno raccolgono un'enorme quantità di fondi, e sostenere solo quelle che assicurano di non destinare alcun finanziamento a studi su animali.

L'associazione I-CARE Europe onlus offre in questo la migliore alternativa, perché non solo non finanzia la vivisezione, ma con la sua attività contrasta la pratica della vivisezione, diffondendo tra gli addetti ai lavori e nel pubblico generale l'informazione scientifica antivivisezionista

Sprecare tempo e denaro in studi su animali è un insulto ai malati che aspettano cure efficaci e alla stessa scienza: studiare una specie diversa da quella umana e in condizioni artificiali non porta a nulla, ma anzi può ostacolare il progresso scientifico.

I medici e gli scienziati antivivisezionisti partono dalla semplice ed oggettiva constatazione che gli animali non sono modelli sperimentali adatti all'uomo, perché troppo diversi da noi. Ogni specie animale è infatti biologicamente, fisiologicamente, geneticamente, anatomicamente molto diversa dalle altre e le estrapolazioni dei dati tra una specie e l'altra sono impossibili.

Per saperne di più su I-CARE e sulla vivisezione in generale:
www.icare-italia.org e www.novivisezione.org

Come aiutare

Con una donazione

Alla pagina Contatti, donazioni e 5 per mille del sito di I-CARE ci sono tutte le indicazioni su come fare una donazione via bonifico, carta di credito, pay-pal, o col proprio 5 per mille.

Cartolina via mail

Puoi mandare via mail ai tuoi conoscenti un'immagine leggera che ha lo stesso contenuto di questa pagina. Scarica l'immagine e inviala via mail!

Metti i banner sul tuo sito, blog, MySpace

Ci sono 2 banner disponibili per pubblicizzare questa iniziativa, uno quadrato e uno in orizzontale.

Questo è l'html da inserire nelle vostre pagine per riportare questo banner:

<a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=848"
target="_blank"><img
src="http://www.agireora.org/img/banner-icare-sostegno-ricerca-senza-animali-150x150.jpg"
border="0"></a>

Questo è l'html da inserire per riportare questo banner:

<a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=848"
target="_blank"><img
src="http://www.agireora.org/img/banner-icare-sostegno-ricerca-senza-animali-350x60.jpg"
border="0"></a>


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, foto, vivisezione, animali, protesta, europa, salute, donazione, attualita`, crudelta`
Thanks commenti


#549# Dedicato a chi vende e compra cani ....

il domenica, 18 ottobre 2009
Ora 20:41

....ma anche altri animali .
Di certo che vende non lo fa per amore ma per denaro e basta ....non credete alle balle che raccontano i commercianti di animali da affezione . Il loro unico interesse e`il DIO DENARO! e voi che dite di amare i cani o forse i gatti , non comprateli ma adottateli prendendoli in un canile o avendo pieta`dei poveri randagi e portandovi a casa forse il piu`"malandato" . perche`se malandati lo sono non di certo per caso  ma per mano umana . cercate di riparare ad un torto subito dando loro amore altriementi faranno una  fine terribile investiti , uccisi a bastonate , impiccati, bruciati o avvelentati da delinquenti che si fanno chiamare persone , uomini ! puah ! che vergogna !
Se vedete abbandonare un animale , prendete il numero di targa , se e`in macchina , o fermatelo e chiamate le forze dell' ordine e esponete denuncia altrimenti siete complici di chi abbandona ...complici di un reato e di un delitto ad un innocente !

Il numero verde per le segnalazioni di abbadono e maltrattamenti animali  in tutta italia e` 800.253608 ( memorizzatelo sultelefonino : potrebbe servirivi quando meno ve lo aspettate )




da SunnyPink
pensieri, etica, amore, animali, protesta, video, abbandono, attualita`, crudelta`
Thanks commenti (2)


#547# Il Leone Christian -

il domenica, 18 ottobre 2009
Ora 20:01

Una storia di amore e di amicizia



da SunnyPink
pensieri, amore, foto, animali, video, documentario
Thanks commenti


#538# L'animale ritrovato

il domenica, 20 settembre 2009
Ora 21:17

Sono considerati carne da macello, ma c'è chi ha deciso di salvarli da questo destino, vivendo l'emozione di un rapporto nuovo e coinvolgente con mucche, maiali, galline...18 storie di animali ritrovati.

Mucche, maiali, galline...sono tutti esseri senzienti con un'intensa vita emotiva. Ce ne accorgeremmo facilmente se solo cercassimo di avere delle relazioni con loro, invece di trattarli come oggetti e portarli alla fine a cui li condanniamo quotidianamente: una morte violenta per essere "trasformati" in cibo.

Ma ci sono persone che, lontano dai riflettori dei media, stanno proponendo un radicale e significativo cambiamento nel rapporto che abbiamo con gli animali: così, il superamento della visione che li vuole "altro" dagli animali - dimentichi che anche noi siamo animali - si concretizza in azioni di salvataggio proprio di quegli esseri considerati gli ultimi degli ultimi, gli animali "da macello".

8 brevi saggi e 18 storie vere di animali salvati dallo sfruttamento e da morte certa ci introdurranno in questo mondo parallelo ma reale, per emozionarci e per farci scoprire come lo scambio di relazioni fra animali umani e non umani sia affascinante e coinvolgente.

Spunti per riflettere sul perchè viviamo nella convinzione - dogmatica - di essere superiori agli "altri" animali e di poterne disporre a nostro piacimento.

E' l'inizio di una rivoluzione, di un altro mondo in cui il nostro rapporto con gli animali non umani sarà finalmente diverso.

 

 

Introduzione: la nostra casa sarà la loro casa
di Dora Grieco e Alberto Manganaro (testo tratto da pp 9 e seguenti)

 

Le cose cambiano se vogliamo farle cambiare e noi vogliamo che, peri più deboli, cessi il martirio in atto negli allevamenti per produrre carne, latte, uova, pellicce, pelle e lana; nei laboratori di vivisezione; nei circhi e negli zoo; nella caccia e nella pesca. L’elenco delle pratiche che vedono gli Animali sfruttati, maltrattati, violentati, uccisi, è lungo. Ma non vogliamo parlarvi di questo, almeno non direttamente. Vogliamo parlarvi di qualcosa di nuovo che sta avvenendo: l’inizio della “liberazione degli Animali”, che risale a molti anni fa e che oggi continua e accelera il suo cammino. Vogliamo parlarvi di persone che si muovono singolarmente e organizzazioni, piccole e grandi, che hanno dato il via ad un nuovo modo di pensare e di vedere il loro rapporto con gli altri animali.

Dalle parole, dalla filosofia si passa ai fatti. Ognuno con i mezzi che può, ognuno fino a dove può. Non basta più il rifiuto di mangiarli, o di evitare ogni prodotto della loro sofferenza, non basta più salvare un cane dalla strada. Non possiamo più stare a guardare quei camion che percorrono le nostre autostrade carichi di esseri senzienti diretti al macello, ai quali, peraltro, è stata negata fin dal principio la vita. A volte accade che qualcuno di questi sfortunati sia adottato, salvato dal macello, dall’allevamento, dal laboratorio di vivisezione. Accade che questi sfortunati siano spesso comprati (contro ogni principio che vorrebbe che la vita, di chiunque, non si debba comprare), a volte recuperati dalla strada perché abbandonati come rifiuti, o più raramente, andando contro la legge, sottratti ai “proprietari”.

Salvare una vita, nonostante i miliardi di altre vite che saranno spezzate, è importante perché ogni Animale è un individuo, I media ci abituano a vederli in gruppi, ammassati, togliendo loro il valore di esseri unici. Ma se proviamo a conoscerli singolarmente, cosa che più spesso ci capita con cani e gatti, ci rendiamo conto che tutti gli animali, anche quelli destinati ad “imbandire” le nostre tavole, sono esseri speciali, diversi uno dall’altro, .con un loro carattere, con aspettative di vita (seppur semplici ai nostri occhi), con le loro emozioni.

Attraverseremo riflessioni e testimonianze per conoscere questo mondo parallelo che non fa notizia sui media ma che è vivo e presente. Vi parleremo, attraverso le persone, di animali sottratti al destino della macellazione e racconteremo del perché sia necessario portare un cambiamento.

Almeno a parole siamo sempre (o quasi) tutti d’accordo che la vita delle donne, degli uomini e dei bambini, di qualunque Paese siano, vada difesa e protetta. Questo non accade per gli Animali. Essi sono considerati dalla maggior parte delle persone esseri da sfruttare a piacimento. E questo avviene in qualsiasi nazione, ricca o povera, avviene fra gente benestante e indigente. Allora, proveremo ad analizzare e a demolire insieme quei preconcetti, per la verità difficili da scardinare, che condizionano il nostro pensiero. Proveremo a dare vita ad un sogno che vorrebbe gli Animali liberi di vivere e di farlo secondo le loro esigenze, restituendo loro la dignità e i loro spazi naturali o, quando non è possibile altrimenti, convivendo in modo pacifico e rispettoso.

Approfondiremo il concetto "dell'altro”, ossia questo nostro modo ingiusto di voler prendere le distanze da uomini, donne o animali che non consideriamo al nostro pari. Comprenderemo come questa distanza ci serva per sentirci a posto con la coscienza quando non li soccorriamo o quando li sfruttiamo. Impareremo che anche semplicemente non dare loro un nome fa la differenza, siano essi Uomini o Animali, poiché quando manca il nome è come se mancasse “la vita”. Queste riflessioni prenderanno forza con le testimonianze dirette. A cominciare da quelle relative agli allevamenti, narrate da chi ci è entrato per lavoro e ha visto cose che gli hanno cambiato la vita, fino ad arrivare alle storie vere di salvataggi e adozioni.

Conosceremo alcuni rifugi per Animali da macello e leggeremo i racconti delle adozioni scritti direttamente dalle persone che si prendono cura degli Animali che hanno salvato. Animali che, comunque, in questo mondo, non trovano un loro posto per vivere liberi, ma devono adattarsi ad una stretta convivenza con chi gli è“amico” per sfuggire a chi li vuole morti.

E ci sorprenderà come questa vicinanza, basata sul rispetto, sia per gli Animali anche motivo di apprendimento e scoperta, come accade più semplicemente pure per i cani e i gatti. Il fatto è che oggi non c’è scelta per loro. Finché non riavranno gli spazi per poter vivere liberi e in sicurezza, la nostra casa sarà la loro “casa”. Almeno per alcuni.

 

 

Racconti di animali liberi: Remigia, Ulrike e Maggie
di Cornelia Pfeffer (testo tratto da pp 117 e seguenti)

 

Remigia è una gallina pesante e grassottella, un pollo da carne, insomma.
Da parecchio tempo un camionista pazzo percorreva di notte le strade delle Langhe, con il camion pieno di gabbiette con polli. Un amico lo aveva visto più volte.
Una notte il camion ha avuto un incidente (non era il primo) e ha rovesciato il carico. Polli impazziti impauriti per strada, polli morti, una strage. Il mio amico è riuscito a prendere una gallina. L’ha chiamata Remigia (il luogo vicino al quale è stata recuperata si chiamava più o meno così..). L’ha portata dal veterinario, l’ha tenuta in casa, nel bagno, in città (Alessandria).

Remigia non era abituata a mangiare normale, mangiava solo mais, ed era un po’ malata. Pian pianino il mio amico l’ha abituata a mangiare normale, l’ha curata amorevolmente, ma certo non poteva restare una vita in bagno. Perciò ha cercato di introdurla nel pollaio di una zia, ma i polli la trattavano molto male, Remigia aveva tanta paura e non osava nemmeno mangiare. Allora l’ha portata da me, e i miei polli l’hanno accolta amichevolmente. Già dopo due giorni Remigia si sentiva a casa.

Ora, è una grande mangiona, accorre subito quando ci si avvicina, pesa un accidente, ma è proprio contenta. È gentile e dolce, ha sempre un pochino di paura quando uno la tocca, si appiattisce un po’, ma capisce subito che non si vuole farle del male.
Il camionista è stato individuato e denunciato. Lo hanno fermato quando è andato a sbattere contro un muro. Gli allevamenti, dai quali portava i polli, non sono risultati abusivi, ma lui prendeva più lavoro di quanto potesse svolgere, e allora correva come un pazzo.

Non che la destinazione dei polli fosse meglio dell’incidente sulla strada... ma oltre all’allevamento di massa, al terrore del mattatoio, gli “regalava” in più ore di terrore puro durante il trasporto, al freddo, poiché non erano protetti contro le intemperie ed il vento, e spesso finivano ammazzati direttamente per strada, abbandonati morti, moribondi o ancora vivi dove erano caduti. Poveri piccoli. Piccola Remigia, che si è salvata grazie al nostro caro amico.

Ulrike e Maggie erano invece due “galline da brodo”. L’estate scorsa avevo fatto un salto al mercato di Alessandria, e lì c’era una bancarella con tante gabbie strettissime piene di galline. Su una di queste c’era scritto “Galline da brodo, 1 anno, 1,60 euro l’una”.

Credevo di non vedere bene. Le galline da brodo provengono dalle fabbriche delle uova, dove, dopo un anno o due, non rendono più abbastanza e sono buone solo per essere bollite. Non potevo prenderle tutte, ne ho scelte due. Il venditore le ha afferrate nel solito modo rozzo e le ha messe in una scatola. Me le sono portate a casa. Ho aperto la scatola in mezzo al pollaio..., e non ci sono voluti nemmeno due minuti perché Maggie ed Ulrike capissero che qualcosa di fondamentale era cambiato nella loro vita. Si sono immediatamente scrollate di dosso tutto il pesante passato.

Tutto era buono, tutto era, per loro, bello: il sole, la pioggia, tutto, specialmente il gallo... Sono state, finché sono vissute, le galline può gioiose ed allegre che ho avuto. Erano curiose e avevano “una marcia in più” delle altre. Non davano nulla per scontato, sapevano cosa vuol dire vivere. Alla prima pioggia, affascinate dall’evento inusuale per loro, sono rimaste fuori a bagnarsi fino all’osso. Allegre come bambini.

Anche il gallo sapeva che erano diverse, era incantato dal loro carattere affettuoso, intraprendente e avventuroso. Scappare dal recinto per mettere sottosopra le aiuole e sradicare il praticello era il loro passatempo preferito. Erano fiduciose e il loro amore era puro. Non so che motivo avessero di amare gli umani. Sono vissute con me per un anno e sono morte a causa di un uovo che, avendo il guscio troppo sottile (come sempre accade alle ovaiole), si è rotto prima di essere espulso e le ha infettate, lo amo tutte le mie galline, ma queste due sono, nel mio ricordo, speciali.

Indice del libro

 

 

Introduzione di Dora Grieco e Alberto Manganaro

 

Ripartiamo da capo di Dora Grieco
Gli altri animali di Alberto Manganaro
Per loro e per loro soltanto di Alessandra Galbiati e Massimo Filippi
Allevamenti tradizionali: nella vecchia fattoria... di Enrico Moriconi
Allevamenti industriali: i lager moderni di Enrico Moriconi
Rifugi di Dora Grieco e Alberto Manganaro
Introduzione alle testimonianze di Alessandra Galbiati

RACCONTI DI ANIMALI LIBERI

Due galli in un pollaio di Piero Liberati
Emilio-Giovanni di Dorothea Friz
La piccola storia di Gianna, Michele e anche degli altri di Alessandra Galbiati
Lakshmi e compagni di Claudio, Elisabetta, Francesco e Simone Lolli
Bianchina e Nerina di Alberto Manganaro
Remigia, Ulrike e Maggie di Cornelia Pfeffer
lero e Sheila di Helena Deza Linares
Pippo di Antonietta Prestigiacomo
Syd - Piccola biografia di un coniglio di Giovanni Mori e Verbena Giambastiani
Ryan di Guido Masciello
I Tre Porcellini di Costanza A. Olschki
Paperina e Paperino di Adriano, Gloria e Margherita Fragano
Carlotta di Annalisa Scalià
Torbiera di Maria Grazia Barbieri
Il pesciolino di Cavo di Nicola Fontana
Gino e Caterina di Simona Basilico
Giulianamucca di Sara d’Angelo
Alvaro di Sara d’Angelo

Link di approfondimento

Bibliografia

Progetto Vivere Vegan è un'associazione onlus nata nel 2001 a Firenze, che promuove lo stile di vita vegan come condizione necessaria per eliminare la sofferenza degli animali non umani.
L'associazione produce materiale informativo ed organizza eventi e mostre, focalizzando l'attenzione anche su temi importanti quali la salvaguardia dell'ambiente, la disponibilità delle risorse e la salute umana.
www.viverevegan.org

www.aamterranuova.it

PRESENTAZIONE DEL LIBRO L'ANIMALE RITROVATO

domenica 20 settembre, Natura Bio, la nuova Festa della Natura (IX edizione), Rio Saliceto (RE)

ore 16,30 presenteremo il nuovo libro "L'animale ritrovato", a cura di Progetto
Vivere Vegan, edito da Aam Terranuova. Interverranno Alberto Manganaro, Adriano
Fragano, Dora Grieco.

Programma completo: http://www.alberosacro.org/9-edizioneprogramma.htm

Per ordinare il libro: info@viverevegan.org  Ordinando a Progetto  Vivere Vegan contribuirai al lavoro dei rifugi che accolgono animali 
da reddito. Tutto il ricavato dell’associazione sara’ infatti devoluto o utilizzato a tale scopo.

www.animaliliberi.org


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, foto, animali, libro, abbandono, crudelta`
Thanks commenti


#537# Presentazione libro: L'animale come mio prossimo non umano

il domenica, 20 settembre 2009
Ora 21:00

 

Anna Rosa Galdi in questo libro cerca di trasmettere al lettore un clima da “compagni di viaggio” tra uomo e animale e lo fa attraverso strumenti diversi tra loro come poesia, prosa, scienza e storia, ma accomunati da una identica visione antispecista nel rapporto con il mondo animale.Non voglio fare alcuna recensione, non è il mio ruolo e non penso di avere la competenza  per farlo,  ma certamente auguro a Anna Rosa, che modera il nostro forum di Promiseland.it dedicato alla scrittura ed alla lettura, di trarre da questa ultima sua esperienza letteraria tantissime soddisfazioni, come pure auguro a chi vorrà leggere il suo libro di ottenerne spunti e ispirazione.A chiunque volesse saperne di più, segnalo con piacere che Sabato 3 Ottobre, alle ore 15.00 presso il Circolo ufficiali di Via San Vincenzo (adiacente Via XX Settembre, quindi Genova centro) si terrà, come è ormai tradizione annuale  la "Festa degli animali", una festa molto bella e variegata nel cui ambito verrà presentato questo libro.

Sauro Martella
Direttore di Promiseland.it
L'animale come mio prossimo non umano è un libro che nasce da un'idea dell'autrice Anna Rosa Galdi , curatrice del forum La lettura, la scrittura e i libri viaggianti  sul network di www.promiseland.it , dalla sinergia di diversi talenti accomunati tutti dall'attenzione e dall'amore per il nostro prossimo non umano. L'intento ultimo, che è tra l'altro uno dei filoni portanti del nostro gruppo di Promiseland.it, è quello di fare comprendere davvero l'ibridazione esistenziale, intesa come profonda solidarietà con tutte le diverse forme di vita, a cui tutti siamo chiamati .

La vita di tutti noi si snoda e arricchisce attraverso le esperienze quotidiane che contribuiscono alla creazione della nostra irripetibile ed unica interiorità di cui una parte fondamentale è certamente rappresentata dalle persone, intese come altro da sé, che si incontrano sul proprio cammino.

«L'animale come mio prossimo non umano», attraverso un excursus ad ampio raggio, rappresenta un omaggio agli incontri con esseri diversi dall'umano, incontri particolari proprio perché con individualità così diverse da noi, ma non per questo meno fondanti e significative. Accanto ad un approccio di tipo rigorosamente scientifico (in cui vengono affrontate alcune problematiche che la convivenza con il nostro prossimo non umano necessariamente comporta) il libro intende offrire brevi immagini del quotidiano interagire del non umano insieme alla famiglia umana con cui convive.
  Un'apposita sezione è dedicata alla particolarità di detti rapporti con personalità conosciute per genialità, cultura o santità di vita (da San Francesco a Gramsci). L'idea originale dell'autrice, Anna Rosa Galdi, nella realizzazione del volume (che uscirà a settembre) è stata quella di unire una sinergia di diversi talenti complementari , che si arricchiscono reciprocamente, accumunati dall'attenzione per il nostro prossimo non umano: il filone portante è quello di fare comprendere davvero l'ibridazione esistenziale (intesa come profonda solidarietà con tutte le diverse forme di Vita) a cui tutti siamo chiamati, non soltanto coloro che già ne avvertono l'esigenza per la loro particolare sensibilità poetica.
Dovremo quindi tutti comprendere e realizzare la vocazione d'Amore in un'etica cosmica a cui ogni essere vivente è per sua stessa natura orientato, da attuarsi attraverso una piena e sempre più consapevole realizzazione di un percorso formativo in cui interagiscono e dialogano insieme, in un mutuo soccorrersi, umani e non umani.Anna Rosa Galdi nasce a Genova, città dove vive e che ama profondamente. Ritenendo la scrittura una vera linfa vitale, afferma la sua sensibilità e capacità di comunicare attraverso la composizione di poesie e brani in prosa. Ha pubblicato per la Erga edizioni: «Elvira. Una storia degli anni 30», «La Liguria secondo noi: immagini, poesie e narrazioni la raccontano» (coautore Roberto Morchie).L'animale come mio prossimo non umano
Anna Rosa Galdi (insieme a: Luisella Battaglia, Pino Boero, Pier Luigi Castelli, Silvana Castignone, P. Umile Minimo, Oraziana Moretti) - Erga edizioni.
Pagine 116 - Costo € 12,00

 (Fonte Erga edizioni)

http://www.modenadog.it/moddog/Libri/animale_come.pdf


da SunnyPink
pensieri, poesia, amore, foto, animali, libro
Thanks commenti


#527# Che belli i vitelli

il domenica, 23 agosto 2009
Ora 14:07

 Un episodio di southpark

In "Che belli i vitelli" Stan e i compagni di classe visitano il ranch cittadino dell’allevatore Bob.

I ragazzi resteranno sconvolti alla vista dei vitelli incatenati e impossibilitati a muoversi, “in modo che non possano camminare o fare altri movimenti, cosi il tessuto dei loro muscoli rimane morbido e la carne diventa più tenera”. Stan non immaginava che i vitelli fossero i cuccioli delle mucche, altrimenti non avrebbe mai mangiato la carne di vitello.

Bob gli spiega che se il vitello “lo chiamassimo cucciolo di mucca in molti non lo mangerebbero”. I ragazzi si recano di notte al ranch per liberare i cuccioli di mucca prima che vengano mandati al mattatoio, e si barricano nella stanza di Stan con tutti i 23 vitelli. Dato che i ragazzi non hanno nessuna voglia di demordere interverrà anche la F.B.I., che prometterà ai ragazzi la liberazione dei vitelli dalla loro “schiavitù”.

Si tratta di un inganno però, verrà accontentata invece la loro richiesta più importante. Cambiare ufficialmente  il termine vitello con cucciolo di mucca torturato, causando immediatamente una grande crisi dell’industria della carne.

Stan nel frattempo aveva deciso di diventare vegetariano: sul suo corpo sono iniziate a comparire delle strane piaghe e viene quindi ricoverato in ospedale. I dottori gli diranno che le macchie del suo corpo erano spuntate a causa di una malattia, la “vaginite acuta”, e che smettendo di mangiare carne lui si stava gradualmente trasformando in un “enorme unica passera”, per guarirlo sarebbero stati costretti  a fargli un’endovenosa di puro sangue di manzo. Stan arriverà alla conclusione che è “sbagliato mangiare carne di vitello, perché viene trattato crudelmente, ma che se non mangi vitello diventi una passera.”

In questa puntata viene mostrata l’assurdità di certi atteggiamenti dell’essere umano, di come tratti diversamente gli animali, a seconda di parametri inconciliabili con la logica. In effetti non c’è alcuna differenza fra i vitelli e tutti gli altri bovini o animali che sono alla base della dieta carnivora.

Solo Stan decide di diventare vegetariano, gli altri non vogliono solo mangiare il vitello, dato che hanno scoperto che si tratta del cucciolo delle mucca. L’intento degli autori è quello di denunciare quell’ipocrisia con cui certe persone decidono per quale animale è legittimo provare compassione  e per quale no. Per alcuni ad esempio non è giusto nutrirsi della carne di cavallo ma non si fanno alcun problema davanti alla costoletta di maiale.

In quest’episodio viene anche mostrata la differenza sostanziale fra l’atteggiamento che hanno i bambini e gli adulti nei confronti degli animali. Tranne Cartman, che alla vista del vitello incatenato immagina già una succulenta bistecca, tutti gli altri bambini rimangono letteralmente scioccati scoprendo cosa si cela dietro le loro pietanza a base di carne. Per convincerli a non “boicottare” la carne di vitello gli adulti adottano la soluzione dell’inganno.

Il bambino è disposto a rinunciare al piacere della carne per evitare il dolore e la sofferenza ai vitelli, ma i genitori non gli vogliono lasciare questa libertà di scelta. Innanzitutto nascondendogli delle informazioni, o travisando  il significato delle parole, poi inventandosi questa malattia della vaginite.

Nell’episodio coloro che non mangiano carne sono o delle fighette o degli “straccioni, luridi  Hippy del caxxo”. Perché l’immagine dei vegetariani è spesso associata a queste due categorie, nei loro confronti resistono preconcetti e disinformazione. 

Dei genitori che decidono di crescere un figlio con una dieta vegetariana vengono  visti come dei cattivi genitori, quasi dei tiranni, perché gli stanno imponendo le loro  scelte, le loro convinzioni. L’opinione pubblica e la stampa sono pronti  a accentuare la presunta pericolosità di certe scelte “alternative” , chiedendosi se tali genitori siano adatti ad allevare figli.

Regalargli solo gadget della propria squadra del cuore e fargli vedere sempre e solo calcio è diverso?

Decidere di battezzare un bambino di 20 giorni non è imporre la propria volontà e le proprie convinzioni?

“Un bambino non può essere cattolico, si parli semmai di figlio di genitori cattolici, i bambini sono troppo piccoli per sapere quale religione preferiscono”*

Avere dei bambini con vistosi e pericolosi problemi di obesità vuol dire essere dei bravi genitori? “ E’ davvero “tutta salute” ?

Costringere un bambino con “l’inganno” a mangiare certe pietanze è un atto innaturale e crudele, non è un’educazione alimentare, è una barbarie.

“Mi avete fatto mangiare carne di vitello senza dirmi cos’era. Sapevate che dei poveri cuccioli stavano soffrendo”

“Va’, pigro, alla formica; considera il suo fare e diventa saggio! Essa non ha né capo, né sorvegliante, né padrone; prepara il suo nutrimento nell’estate e immagazzina il suo cibo al tempo della mietitura. Fino a quando, o pigro, te ne starai coricato? Quando ti sveglierai dal tuo sonno? Sei cose odia il Signore, anzi sette gli sono in abominio: occhi alteri, lingua bugiarda,
mani che versano sangue innocente, cuore che trama iniqui progetti,
piedi che corrono rapidi verso il male, falso testimone che diffonde menzogne
e chi provoca litigi tra fratelli. Figlio mio, osserva il comando di tuo padre,
non disprezzare l’insegnamento di tua madre. Fissali sempre nel tuo cuore,
appendili al collo..” (Proverbi, 6:6)

* Richard Dawkins Le illusioni di Dio

Recensione di: Fabrizio Cirnigliaro

http://cubepark.wordpress.com


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, bambini, film, foto, animali, protesta, religione, notizie, video, salute, alimentazione, crudelta`
Thanks commenti


#520# "Settimana Vegetariana Mondiale"

il domenica, 23 agosto 2009
Ora 13:35

Ecco il banner che linka sul sito di agireora.com dove poter avere le migliori informazioni per tutti coloro che vorranno saperne di piu`e diffondere l' iniziativa .
Avra' luogo dall'1 al 7 ottobre con lo scopo di informare le persone sulla scelta veg.

Salve a tutti, Annunciamo fin da ora l'iniziativa internazionale "Settimana Vegetariana Mondiale", che avra' luogo dall'1 al 7 ottobre con lo scopo di informare e persone sulla scelta veg. Il sito ufficiale della Vegetarian Week è http://www.VegetarianWeek.org: lì si possono vedere i vari eventi organizzati in varie parti del mondo, mentre a questa pagina sono elencate le iniziative proposte per l'Italia: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=800 Ogni iniziativa in aggiunta a queste va benissimo: qualsiasi idea utile vi venga in mente per diffondere la scelta veg, mettetela in atto, e se volete segnalatela al sito della Vegetarian Week sopra citato. In particolare, le associazioni che volessero aderire sono invitate a mandare una mail di adesione al sito della Vegetarian Week! *Perché partecipare* Dato che il primo ottobre è già da anni la "Giornata Vegetariana Mondiale" e il 4 ottobre è la "Giornata Mondiale per gli Animali", questa prima settimana di ottobre ben si presta allo scopo, e organizzare degli eventi informativi sulla scelta veg in varie città d'Italia e in altre città del mondo, in contemporanea, dà più forza e più efficacia alle iniziative. Partecipare è molto facile, quindi chiunque può farlo, proponiamo vari modi alla portata di tutti, sia che siate da soli che in un gruppetto di attivisti. Val davvero la pena di farlo, leggete come! *Come partecipare* L'iniziativa principale e più impegnativa è quella di organizzare un sit-in informativo con distribuzione dei volantini-cartolina della "Settimana Vegetariana", possibilmente con offerta di assaggi gratuiti di cibi vegan, esposizione della mostra fotografica in positivo, ecc. Un'altra attività meno impegnativa che si può svolgere anche da soli è quella di diffusione della locandina della Settimana Vegetariana in negozi, sale d'aspetto, o qualsiasi luogo frequentato vi venga in mente, e di distribuzione in buca delle lettere del volantino-cartolina dell'iniziativa. Non serve alcun permesso per questo tipo di attività, basta che ci richiediate i volantini e li distribuiate in buca delle lettere nel vostro quartiere. Sono infine proposte altre iniziative da svolgere on-line: scrivere ai giornali, diffondere il banner, inviare la cartolina via mail ai vostri conoscenti. Le istruzioni dettagliate sul come fare e come richiedere i materiali sono alla pagina http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=800 leggete la parte che vi interessa e partecipate, grazie! Dopo aver letto tutto, scrivete a info@agireoraedizioni.org per richiedere i materiali informativi! La richiesta va fatta entro il 10 settembre, ma è meglio farla molto prima! Grazie a tutti per la partecipazione, AgireOra Network www.agireora.org


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, notizie, salute, alimentazione, paradiso, vegetariano, attualita`
Thanks commenti


#517# Conclusa la seconda campagna di sterilizzazione a Capo Verde

il sabato, 08 agosto 2009
Ora 08:47

170 animali sterilizzati, che potranno sperare in una vita migliore

Si è conclusa domenica 26 luglio la seconda campagna di sterilizzazione nell'isola di Sao Vicente - Capo Verde, finanziata dall'associazione italiana Lamento Rumeno onlus ai cui soci e sostenitori vanno i nostri più sentiti ringraziamenti e che aspettiamo numerosi a visitare il progetto.

La missione ha visto sul campo il veterinario rumeno Aurelian Stefan e la sua assistente Claudia Icleanu, che hanno dimostrato notevoli doti di resistenza e adattamento, oltre che professionalità e coinvolgimento nelle attività dell'associazione. La campagna si è svolta infatti in condizioni di lavoro molto difficili, tra cui il caldo torrido (praticamente impossibile usare la mascherina e la cuffia) e la mancanza di acqua nel rifugio, cui è stato sopperito con il trasporto di bidoni.


Arrivo a Sao Vicente del dott. Stefan e della sua assistente con i preziosi scatoloni di farmaci e anestetici donati dall'associazione Lamento Rumeno, finanziatrice della missione. Al centro, Silvia Punzo, presidente di SI MA BÔ.

Il grande numero di animali sterilizzati (170 in tutto, di cui 120 cani e 50 gatti) sono stati in parte portati dai padroni, in parte raccolti per strada nei quartieri ad alta densità di animali randagi (Riberinha, Piazza del Mercato, Campim, Monte Sossego). Questa operazione è stata condotta con l'aiuto dei tanti bambini che hanno partecipato alle attività di SI MA BÔ durante tutta la settimana, poi ringraziati con il materiale scolastico e per l'igiene personale donato dall'associazione Animal's Angels onlus di Novi Ligure, che ringraziamo per la preziosa collaborazione.


Un gruppo di bambini che ha partecipato alle attività durante la campagna di sterilizzazione.

Ringraziamo anche il personale del rifugio - la signora Nanda, Calù e Francisco, nonché Madueno Cardoso, responsabile del centro veterinario dell'associazione Bons Amigos di Praia, trasferito per l'occasione, che hanno lavorato instancabilmente per permettere questo risultato.


La dott. ssa Claudia con la signora Nanda, responsabile del rifugio.

Un ringraziamento sentito anche a Isabella, che ha provveduto alla consegna dei farmaci ai veterinari a Malpensa, e a Massimo, che ha provveduto a ritirare i campioni di sangue che i veterinari hanno portato da Sao Vicente per continuare lo studio epidemiologico che sta conducendo la dott.ssa Raineri, in modo da mettere a punto i protocolli terapeutici da usare qui, vista l'assenza sull'isola di un laboratorio analisi veterinario.


Il dott. Stefan e Paolo Manzoni, presidente di SI MA BÔ Onlus, mentre salutano un gruppo di bambini che riportano "a casa" i cani del loro quartiere muniti di orecchino.

I cani raccolti per strada sono stati muniti di un voluminoso orecchino di plastica rosa che permetterà di riconoscerli e, sperabilmente, di risparmiarli durante le campagne di abbattimento col veleno condotte regolarmente dal Municipio per controllare la popolazione canina. Ai gatti, non essendo possibile mettere l'orecchino, è stato tagliato un pezzettino di orecchio come d'uso. Non appena possibile verranno riprese le trattative con il Municipio per interrompere le campagne di avvelenamento, ma per riuscire a imporci dobbiamo garantire il massimo numero di sterilizzazioni l'anno.


Chuinga, uno dei cani del quartiere in cui si trova il rifugio, con l'orecchino che lo proteggerà dagli avvelenamenti

I veterinari interessati a partecipare alle prossime missioni possono mettersi in contatto con la dott.ssa Rossana Raineri del Centro Veterinario Monviso di Pinerolo - www.centroveterinariomonviso.com - per le informazioni tecniche e un eventuale stage preparatorio.

Invitiamo tutte le persone interessate a partecipare a titolo volontario alle attività di SI MA BO a mettersi in contatto scrivendo a info@simabo.org. Chi desiderasse fare una donazione trova tutte le istruzioni necessarie alla pagina: Sostegno a SI MA BO in Italia.

Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto finora e a chi deciderà di farlo in futuro per un pianeta più giusto anche per gli animali.

(foto di Paolo Martelli)


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, foto, animali, notizie, randagismo, abbandono, attualita`
Thanks commenti


#515# Iniziativa internazionale "Settimana Vegetariana Mondiale"

il sabato, 08 agosto 2009
Ora 08:43

Dall'1 al 7 ottobre, tanti modi per partecipare, in gruppo o come singoli.

A partire da quest'anno viene organizzata a livello internazionale dall'1 al 7 ottobre la Settimana Vegetariana Mondiale, con lo scopo di informare le persone sulla scelta veg.

Il sito ufficiale della Vegetarian Week è www.VegetarianWeek.org: lì si possono vedere i vari eventi organizzati in varie parti del mondo, mentre qui in questa pagina sono elencate le iniziative proposte per l'Italia.

Ogni iniziativa in aggiunta a queste va benissimo: qualsiasi idea utile vi venga in mente per diffondere la scelta veg, mettetela in atto, e se volete segnalatela al sito della Vegetarian Week sopra citato. In particolare, le associazioni che volessero aderire sono invitate a mandare una mail di adesione al sito della Vegetarian Week!

Perché partecipare

Dato che il primo ottobre è già da anni la "Giornata Vegetariana Mondiale" e il 4 ottobre è la "Giornata Mondiale per gli Animali", questa prima settimana di ottobre ben si presta allo scopo, e organizzare degli eventi informativi sulla scelta veg in varie città d'Italia e in altre città del mondo, in contemporanea, dà più forza e più efficacia alle iniziative.

Partecipare è molto facile, quindi chiunque può farlo, proponiamo vari modi alla portata di tutti, sia che siate da soli che in un gruppetto di attivisti. Val davvero la pena di farlo, leggete come!

Come partecipare

L'iniziativa principale e più impegnativa è quella di organizzare un sit-in informativo con distribuzione dei volantini-cartolina della "Settimana Vegetariana", possibilmente con offerta di assaggi gratuiti di cibi vegan, esposizione della mostra fotografica in positivo, ecc.

Un'altra attività meno impegnativa che si può svolgere anche da soli è quella di diffusione della locandina della Settimana Vegetariana in negozi, sale d'aspetto, o qualsiasi luogo frequentato vi venga in mente, e di distribuzione in buca delle lettere del volantino-cartolina dell'iniziativa. Non serve alcun permesso per questo tipo di attività, basta che ci richiediate i volantini e li distribuiate in buca delle lettere nel vostro quartiere.

Sono infine proposte altre iniziative da svolgere on-line: scrivere ai giornali, diffondere il banner, inviare la cartolina via mail ai vostri conoscenti.

Le istruzioni dettagliate sul come fare e come richiedere i materiali sono più oltre in questa pagina, leggete la parte che vi interessa e partecipate, grazie!

Se organizzate un sit-in o tavolo informativo, ditecelo al più presto, così aggiungiamo il vostro recapito nella lista in fondo alla pagina e mandiamo un appello per trovare altri attivisti in zona!

Permessi necessari

Per la distribuzione in buca delle lettere non serve alcun permesso.

Per la distribuzione delle locandine, non serve alcun permesso del Comune, ma solo il benestare del gestore del locale, se la locandina viene messa dentro al locale, mentre se viene messa in vetrina serve il timbro dell'ufficio affissioni del Comune. Il timbro è generalmente gratuito per le iniziative non commerciali come queste, quindi basta informarsi presso il proprio Comune dove occorre portare a timbrare le locandine.

Per sit-in o tavoli informativi: se ne avete già fatti e sapete già come procedere, perfetto, se è la prima volta, scriveteci e vi manderemo le istruzioni dettagliate. Scrivete a info@agireora.org
Se riuscite a preparare degli assaggi da distribuire al tavolo informativo, ci sono tutte le istruazioni alla pagina Assaggi Vegan.

Materiali per partecipare

Qui trovate elencati tutti i materiali necessari per partecipare all'iniziative nel modo più efficace. Leggete bene, e usateli tutti!

l' articolo completo di tutte le informazioni e aggiornamneti li trovate qui : 

http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=800


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, animali, protesta, dieta, alimentazione, petizione, vegetariano, attualita`
Thanks commenti (1)


#509# Video sui macelli in centro a Torino

il sabato, 18 luglio 2009
Ora 21:43

Centinaia le persone colpite al cuore dalle terribili immagini dei macelli.

Testimonianza di Marina

Allestire un banchetto informativo con video è piuttosto laborioso, perché richiede di trasportare la televisione gigante che abbiamo acquistato allo scopo, il generatore e tutto, però sabato scorso siamo stati ampiamente ripagati dall'esito assolutamente positivo che ha avuto l'evento, tenutosi a Torino in piazza Castello angolo via Garibaldi.

Sono state centinaia le persone che nel corso di 4 ore (dalle otto di sera a mezzanotte) si sono fermate a guardare attonite il terribile video dei macelli europei, e molte hanno anche guardato la mostra fotografica sui macelli. Dai volti era chiaro che tutti trovavano terribili quelle immagini, che mai avevano pensato prima che mangiarsi il petto di pollo, la bistecca o il cosciotto di agnello significa dover amazzare brutalmente animali che sono esseri senzienti come noi.

A tutti (o quasi) quelli che si fermavano a guardare il video o la mostra davamo il pieghevole Perché vegan, in modo che potessero capire meglio, più tardi, a casa, cosa fare per evitare tutto questo. Molti iniziavano a leggere il volantino già sul posto. Altri si fermavano al tavolo informativo per prendere altri materiali o per chiedere qualcosa.

Una ragazza si è avvicinata dicendo "Voglio diventare vegana! E' difficile?". Ovviamente no :-) Le abbiamo dato un po' di spiegazioni e del materiale da leggere, tra cui il libretto "VegFacile - Io passo a veg".

Si sono fermati anche un paio di macellai per spiegarci che invece gli animali al macello vengono uccisi senza soffrire nemmeno un po'. Certo, come no. Ma anche fosse, non cambierebbe nulla, sempre di animali uccisi senza necessità si tratta, e tenuti in condizioni atroci per mesi o anni prima del macello.

Non è mancata qualche persona arrogante che voleva star lì a farci perdere tempo a seguire i suoi monologhi pieni di ignoranza, senza lasciare la possibilità di rispondere: se noi rispondevamo non andava bene perché "non lo lasciavamo parlare". Io in questi casi non ho pazienza, e gli dico di cambiare aria: un conto è quando una persona fa domande trite e ritrite perché in effetti si pone quei dubbi e vuole una risposta (è un po' noioso, ma è giusto rispondere con gentilezza, siamo lì per quello!), un conto è quando una persona si pone in modo arrogante e non vuole che le si risponda perché SA di avere ragione. Nel secondo caso è meglio non perdere tempo, dir loro di andarsene (e poi comunque ci si sente in imbarazzo per loro per l'ignoranza che dimostrano, è davvero penoso), e occuparsi delle persone meno maleducate e più aperte al dialogo, che sono poi la stragrande maggioranza. Gli attaccabrighe sono un'eccezione, ma sempre presente: meglio tagliare corto subito con loro.

Staccare la spina alla fine è stato difficile, perché c'erano ancora 15-20 persone davanti alla TV, ma non potevamo stare lì oltre, il permesso era già scaduto, e quindi con un ultimo giro di volantini abbiamo spento e salutato tutti.

Mostrare video, ma anche la mostra fotografica (molto meno laborioso e dispendioso), è utilissimo, è la cosa che funziona di più per informare la gente per strada. I video devono essere cruenti, adattissimo quello "Investigazione nei macelli" che mostra semplicemente quello che accade nei normali macelli, il "lavoro" quotidiano, senza commenti. Video più soft non servono a nulla, la gente non si ferma. Con questi si ferma, e rimane colpita, al cuore e allo stomaco, e di certo non dimentica.

Sicuramente solo una parte di chi ha visto ieri sera questi video diventerà vegetariana o vegan, la maggior parte si chiederà solo se non esistono metodi di macellazione non cruenti, senza capire che non possono esistere, perché uccidere è sempre cruento, e che comunque non è quello il punto. Ma la restante parte, chi davvero capirà, si informerà, e deciderà di smettere di uccidere animali, sarà quella che ci avrà ampiamente ripagato del nostro impegno di tempo, e che salverà 1400 animali a testa nel corso della sua vita.

fonte : agireora


da SunnyPink
etica, amore, film, animali, protesta, notizie, europa, video, alimentazione, attualita`, crudelta`
Thanks commenti


#502# Uccisione dei cani "di troppo" in Cina

il domenica, 28 giugno 2009
Ora 21:15

In una città cinese la politica del singolo cane obbliga le famiglie a una scelta crudele.

La signora Chen non riesce ad immaginare di abbandonare uno dei suoi due migliori amici: un terrier dall'aspetto trasandato e un pechinese dal pelo bianco e soffice. Ma questo è ciò che il governo di Guangzhou pretende dalla casalinga di mezza età, dal momento che la politica del cane singolo entrerà in vigore in questa città del sud della Cina.

A partire dal primo luglio, a ogni nucleo familiare è consentito tenere un solo cagnolino. Il regolamento non ammetterà eccezioni, pertanto pare che le famiglie con più di un cane dovranno decidere quale di essi potrà rimanere.

"E' un regolamento crudele. Questi cani sono membri della famiglia. Com'è possibile tenerne uno e sbarazzarsi degli altri?" dice la signora Chen, che non ha fornito il suo nome completo per paura che la polizia possa rintracciarla e confiscarle i cani.

Controlli di questo tipo hanno suscitato risentimento nella popolazione - prevalentemente nella nuova borghesia - delle altre città cinesi. Il provvedimento di Guangzhou arriva nel momento in cui c'è molta preoccupazione per l'economia ed esiste la possibilità che questa normativa scateni una reazione negativa generale.

La polizia e il governo cittadino sembrano consapevoli della sensibilità legata alla questione. La Associated Press ha impiegato tre settimane a fare telefonate e inviare fax alle autorità chiedendo un'intervista sulla disposizione regolamentare, ma dopo che le richieste sono state inoltrate più volte sia alla polizia che alla municipalità, nessuno ha accettato di parlarne. Il regolamento sembra far parte di un piano per il controllo del randagismo a Guangzhou, un tempo nota col nome di Canton. Distante un'ora di treno da Hong Kong, è una delle città più ricche della Cina e conta su una classe media in rapida crescita, la quale può permettersi di possedere dei cani.

Molti neo-proprietari di cani non si preoccupano di sterilizzare le proprie bestiole e non hanno idea dell'impegno richiesto per mantenere un animale. I cagnolini spesso finiscono sulla strada quando i padroni si sono stancati di far crescere un grazioso cucciolo ormai diventato un cane adulto e bisognoso di una cura costante.

Inoltre Guangzhou si sta preparando per ospitare i Giochi Asiatici l'anno venturo e gli operatori stanno tirando a lucido questa metropoli di dodici milioni di abitanti. La riduzione del randagismo probabilmente significherà marciapiedi più puliti.

La gente ha risposto immediatamente al nuovo regolamento, quando è stato annunciato lo scorso marzo, dice Mao Mao, che sei anni fa ha fondato un rifugio per randagi chiamato "Family of the Pet" ("La famiglia dell'animale domestico"). Lei afferma che prima di marzo riceveva poche chiamate al mese da parte di persone che avevano l'intenzione di rinunciare al proprio cane. "Da marzo ricevo almeno dieci telefonate al giorno" dice la donna, che accetta solo randagi e dà consigli ai proprietari sulle modalità per trovare una nuova casa ai loro animali. "Temo che ci saranno molti più randagi da luglio, quando la normativa diverrà effettiva", dice.

Parecchie altre città cinesi, inclusa Pechino, hanno adottato da tempo la politica di un singolo cane a famiglia. Le istituzioni cittadine sono solite dare il via a rastrellamenti di massa quando la popolazione canina viene ritenuta particolarmente numerosa oppure infetta da epidemie di rabbia o altre malattie. Nel 2006 a Pechino sono stati catturati in un mese 29.000 cani non registrati - una campagna che ha suscitato ira e proteste.

Le preoccupazioni per la rabbia hanno suggerito alle autorità di Hanzhong, città della provincia settentrionale di Shaanxi, di disporre che tutti i cani delle aree colpite dalla malattia venissero uccisi questo mese, così oltre 34.000 animali sono stati uccisi, secondo l'agenzia stampa ufficiale Xinhua.

Questo genere di campagne basate sull'abbattimento, così come le epidemie di rabbia, sono frequenti in Cina, con oltre duemila persone decedute ogni anno dopo essere state morse da cani idrofobi.

Non esiste documentazione riguardante l'irruzione della polizia nelle case per sequestrare i cani, nel corso delle catture del 2006 a Pechino.

Tuttavia testimoni hanno accusato gli agenti di aver raccolto nelle strade del vicinato cani non registrati, per poi ucciderli a bastonate. In una zona della provincia sudoccidentale di Yunnan, dove tre persone sono morte a causa della rabbia, le autorità hanno soppresso cinquantamila cani, spesso bastonandoli a morte di fronte ai padroni.

"Ultimamente a Pechino sta cambiando l'approccio riguardo il controllo degli animali" dice Grace Ge Gabriel, direttrice regionale in Asia per l'International Fund for Animal Welfare. "Le istituzioni cittadine stanno collaborando con l'organizzazione e con le associazioni veterinarie per mettere a punto piani di sterilizzazione degli animali" ha detto.

"Sterilizzare i cani è la chiave per il controllo della popolazione canina" ha affermato. "Pechino si rende conto che esistono soluzioni positive e non conflittuali per superare il problema della sovrappopolazione, invece delle disposizioni draconiane che obbligano a sbarazzarsi degli animali domestici" ha sostenuto.

I padroni di cani a Guangzhou non sono certi che la politica del cane singolo verrà fatta rispettare rigidamente. Spesso le autorità cinesi annunciano una dura nuova legge, lanciano seri provvedimenti e successivamente ignorano le disposizioni.

La signora Chen, la proprietaria del pechinese e del terrier, confida la sua idea di far registrare uno dei suoi cani dai genitori. Racconta che i cinesi sono esperti nel trovare scappatoie e altri modi per eludere le leggi. "In Cina abbiamo un detto: quando le persone ai vertici stabiliscono un regola, le persone alla base trovano un modo per aggirarla."

Fonte:
The Associated Press, One-dog policy in Chinese city forces tough choice, 17 giugno 2009

Traduzione a cura di William Rossin


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, animali, protesta, notizie, abbandono, attualita`, crudelta`
Thanks commenti


#498# Vittoria in Toscana: mai piu' animali nei corsi ATLS

il sabato, 20 giugno 2009
Ora 20:05

Non verra' piu' praticata la vivisezione sui maiali nei corsi didattici post-laurea in tutta la regione Toscana.

La battaglia contro l'uso di animali nella didattica post-laurea

La battaglia contro l'utilizzo di animali nei corsi per medici e altri operatori sanitari organizzati da Assitrauma dura gia' da oltre un anno, e, nonostante la lentezza del procedimento, sono state ottenute due vittorie: in Piemonte e in Toscana i rispettivi responsabili della regione in questo settore hanno preso l'impegno, puntualmente applicato, di vietare l'uso di animali per il training di medici, infermieri, ecc.

L'impegno che prendiamo noi, come AgireOra Network e come I-CARE Italia, e' quello di continuare la battaglia fino a che in tutta Italia non si useranno piu' animali - ne' vivi, ne' uccisi appositamente prima del corso - nella didattica post-laurea.

Non sappiamo quanto ci metteremo ad ottenere questo risultato finale, perche' sono sempre pratiche molto lunghe, anche se in teoria il divieto di uso di animali in questo specifico campo della vivisezione dovrebbe essere automatico. Recita infatti la normativa sul tema (il decreto legislativo 116/1992):

"In deroga all'art. 3, comma 1, il Ministro della sanità autorizza gli esperimenti a semplice scopo didattico soltanto in caso di inderogabile necessità e non sia possibile ricorrere ad altri sistemi dimostrativi".

Inoltre, la circolare del 14 maggio 2001 n. 6, di attuazione della legge 116, su questo punto esplicita:

"gli obiettivi sopra enunciati nei punti a-f valgono particolarmente anche per l'utilizzo di animali a scopo didattico, disciplinato dal punto 3 dell'articolo 8 del D.Lgs. in argomento. Pertanto si ritiene di dovere insistere sulla necessita' che qualunque richiesta di utilizzo di animali a scopo didattico sia preceduta da un'attenta e documentata ricerca bibliografica, in ordine ai metodi alternativi, effettuata dall'Istituto interessato e basata sui piu' moderni sistemi di comunicazione, ivi compreso 'Internet'. Ove possibile si raccomanda l'utilizzazione dell'animale morto anziche' dello stesso anestetizzato".

Da questo si evince che in tutti i casi in cui esistono metodi alternativi non e' legale usare animali, punto e basta. E questi metodi praticamente esistono SEMPRE, nella didattica, in particolare per i corsi ATLS (Advanced Trauma Life Support), dato che il 90% di questi corsi nel mondo non fa uso di animali.

Eppure, si continuano ad uccidere animali a questo scopo (per lo piu' maiali).

La vivisezione e' quasi per nulla normata in Italia e in Europa, nel senso che lo sperimentatore ha mano libera, puo' fare quello che vuole, purche' lo descriva in un protocollo inviato al Ministero della Salute. Uno dei pochissimi campi in cui la normativa e' piu' stringente e' quello della didattica: non permetteremo quindi che le poche norme a favore degli animali vengano infrante in modo cosi' plateale, continueremo a combattere affinche' siano applicate e gli animali siano salvi.

Cosa e' accaduto in Toscana

In particolare, vediamo qual era la situazione in Toscana, per la precisione a Pisa: Assitrauma aveva in programma per l'11-12 giugno 2009 un corso di ATLS su maiali vivi presso i laboratori del CNR di Pisa. Questi laboratori risultavano in possesso di "regolare" autorizzazione del Ministero all'uso di animali per i corsi ATLS.

"Regolare" tra virgolette, perche'? Perche', per quanto visto prima, usare animali in questi casi significa infrangere la normativa vigente. Quindi: o quando e' stato presentato il protocollo di richiesta di autorizzazione NON e' stato specificato che i metodi alternativi esistono e sono ampiamente usati in tutto il mondo, nel qual caso il protocollo di richiesta non era in regola; o c'era scritto, ma il Ministero non ha considerato l'informazione e ha dato lo stesso il permesso, nel qual caso non era in regola l'autorizzazione.

Non sappiamo in quale dei due casi eravamo, non abbiamo visto il protocollo di richiesta, ma sappiamo di per certo che il Ministero non ha svolto alcuna indagine e ha emanato un'autorizzazione in contrasto con la normativa che ha il compito di far rispettare.

E sappiamo di per certo anche che questa normativa era infranta, quindi: da qualunque parte fosse il "torto", quanto si voleva fare nei laboratori del CNR non era in linea con quanto prevede la legge.

Questo l'hanno ben capito i responsabili della Regione Toscana, che, essendo sempre e comunque co-responsabili dell'uso di animali nella sperimentazione fatta sul proprio territorio, non hanno voluto che una simile situazione di mancato rispetto della legge avesse luogo, e quindi hanno provveduto a bloccare l'uso di animali e ci hanno inviato la seguente dichiarazione scritta e firmata:

28 maggio 2009

[...]
"Comunico che e' stata assunta la decisione di modifcare, in via definitiva e con effetto immediato le sedute didattiche 'in vivo' su animali che sranno sostituite da sedute che prevedano esclusivamente l'utilizzo di manichini."
[...]

La dichiarazione e' firmata dal responsabile del settore medicina predittiva-preventiva della Direzione Generale diritto alla salute e politiche di solidarieta' della Regione Toscana.

La battaglia continua

In Piemonte i corsi sono stati bloccati, in Toscana pure, ora ci dedicheremo alle altre regioni in cui si tengono, nonche' alle altre associazioni/aziende che organizzano corsi post-laurea, che siano di ATLS o altro, su animali, vivi o morti che siano.

Saranno utili, come e' stato per il caso della Regione Toscana, le proteste inviate via mail o fax da tanti attivisti anti-vivisezione di tutta Italia, per sostenere ogni singolo caso, fino a che questa abitudine, orrenda ed illegale, di usare animali per il training dei medici verra' spazzata via.

Grazie a tutti.

AgireOra Network e I-CARE Italia


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, vivisezione, animali, protesta, europa, salute, attualita`
Thanks commenti (1)


#497# Protesta al concorso ippico di Alessandria

il sabato, 20 giugno 2009
Ora 20:03

Gli attivisti animalisti si sono fatti sonoramente sentire.

Testimonianza di Massimo

Il 12, 13 e 14 giugno 2009 si è svolto in Alessandria il Settimo Gran Premio Città di Alessandria San Giorgio Cavalli per attirare l'attenzione della città verso lo "sport" dell'equitazione. Il Concorso Ippico che mira a divenire internazionale nei prossimi anni si è svolto nel cuore della città in una torrida piazza Garibaldi. L'evento promosso dalla Città di Alessandria prevedeva gare di salto ostacoli, completo, dressage, ecc., con il montepremi più alto di 20.000 euro. E poi la sera spettacoli definiti di alta scuola equestre: obbedienza, dressage free-style, e numeri da circo con protagonisti i cavalli. Tre giornate piene dedicate ai cavalli nello sport, ai giri in carrozza per le vie del centro, al "battesimo della sella" per i più piccini in groppa a dei pony, alle mostre equine, ecc. Lo slogan scelto per questo evento, "Alessandria cavALca il futuro", la dice lunga su quanto in realtà Alessandria sia ancora lontana da un'ideale di cultura veramente rispettosa della dignità degli altri animali, contraddicendo quelle norme emanate dallo stesso Comune che limitano l'ingresso in città ai circhi con animali.

Con un anticipo di due settimane un gruppo di volontari si è preparato all'evento per esprimere dissenso e informare le persone che lo sfruttamento degli animali, anche nello sport, per profitto e/o divertimento, non può essere considerato patrimonio culturale di nessuna società civile. Sono stati prodotti 2000 volantini (che si sono poi rivelati essere pochi), scritti degli striscioni e inviati comunicati stampa ed e-mail di dissenso al Sindaco e per conoscenza ai giornali. Sono arrivate e-mail da tutta Italia, molte sono state pubblicate da alcuni giornali on-line locali, altri si sono limitati a pubblicare qualche lettera presa a campione elencando poi di seguito le firme di tutte le altre. Sono stati notificati in Questura due presidi, uno previsto per sabato 13 giugno sera e l'altro per domenica 14 giugno pomeriggio.

Sabato 13 giugno sera il primo presidio, in concomitanza all'"European Show", spettacolo di circo equestre. Una decina di volontari a cui poi si sono unite altre persone nel corso della serata, si sono disposte lungo uno dei due lati più lunghi della piazza e a poca distanza dalle tribune degli spettatori che davano la schiena alla strada. Abbiamo aperto gli striscioni e distribuito volantini. Nessuno è stato buttato via, molte persone ci hanno espresso la loro solidarietà e condivisione sulle ragioni della protesta. Mentre dagli altoparlanti su note epiche una voce narrava del "sodalizio" tra l'uomo e il cavallo e annunciava i vari numeri da circo, un'altra voce, la nostra, si sovrapponeva per svelare quello che non veniva detto, e cioè che far nascere animali per privarli della loro libertà, soffocarne l'istinto naturale e costringerli a compiere esercizi che non hanno alcun senso per gli animali, è violenza e che tutto questo non poteva essere spacciato per arte, né tanto meno per cultura. Una coro di "VERGOGNA" a ripetizione indirizzati agli organizzatori del Concorso Ippico e del circo equestre squarciava i momenti di silenzio.

Il giorno seguente, domenica 14 giugno, in una giornata assolatissima, la protesta si è rivolta contro il Concorso Ippico nel corso delle gare. Un'altra voce dirompente domandava di spiegare onestamente dove finivano i cavalli quando non erano più competitivi o si azzoppavano e svelava il giro di affari dietro il mondo dell'ippica, un mondo non così limpido come vuol sembrare, in cui gli animali sono solo dei "mezzi" per trarre profitto. Si invitava la Città di Alessandria e gli sponsor a destinare le loro risorse per organizzare eventi senza l'impiego di animali, perché il futuro è anche quello di rispettare gli animali.

Sono stati fotografati animali mal tenuti (come un asino legato a un palo con una corda lunga nemmeno 30 cm e senza acqua, dei pony sotto il sole cocente e senza acqua). L'apporto delle Guardie zoofile in questa circostanza sarebbe stata molto utile ma al momento le Guardie zoofile di Alessandria non risultano ancora operative. Sulla base di queste foto un'associazione presenterà un esposto per incuria.

Sono stati infine fotografati dei cartelli apposti sulla segnaletica stradale che indicavano il luogo del Concorso Ippico, in violazione del disposto dell'Art. 38 comma 8 del nuovo Codice della Strada (Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992) secondo cui è vietato apporre su un segnale di qualsiasi gruppo, nonché sul retro dello stesso e sul suo sostegno, tutto ciò che non è previsto dal regolamento. Un'associazione locale presenterà un esposto anche per questo.

Infine è stato inviato un ultimo comunicato stampa a tutti i giornali per ribadire che non vogliamo più Concorsi Ippici e circhi equestri nella nostra città, tanto meno se organizzati proprio dal Comune.


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, sport, foto, animali, protesta, notizie, europa, zoo , circo, attualita`, crudelta`
Thanks commenti (1)


#496# "Aiutami", un romanzo contro la caccia

il sabato, 20 giugno 2009
Ora 20:01

Una recensione del romanzo "Aiutami" ispirata dal VegFestival.

Ho letto, ho meglio ho cominciato a leggere "Aiutami" di Paolo Grugni, al banchetto che avevamo al VegFestival. Di mattina di gente ce n'era poca e nell'ora di pranzo stava al ristorante o ci si faceva una birra e un panino in uno dei bar. Pero' al banchetto bisognava starci, e tanto valeva passare a prendere un libro allo stand di AgireOra Edizioni per riempire i tempi morti. Di "Aiutami" ne avevo sentito parlare bene ma non avevo mai trovato il tempo di leggerlo.

Fin dall'inizio quella scrittura secca ti fionda in un'atmosfera cupa, fredda, da periferia squassata, con quella pioggia e quelle nebbie che in quei giorni scongiuravamo tutti come la peste. Due pagine, qualcuno che passa, butta l'occhio e tira dritto; venti righe e un "posso lasciarle un volantino?", un'altra pagina, un segno che si perde e poi gente che arriva e il libro si chiude fino all'indomani. Quel freddo, quell'angoscia interrotti mille volte. Chissa' perche' mi e' tornato in mente Deserto Rosso. Eppure li' non c'erano animali, ma solo l'angoscia esistenziale di umani che non sentivano nemmeno le voci di altri umani.

Quelle rime non baciate rivolte al Maestro, come una canzone sgangherata fatta di note rotte e calpestate, come le vite degli animali cacciati e squartati e violentati, rompevano il racconto di quell'azione un po' scombinata, di una mezza promessa d'amore, di vite finite e mai vissute.

Cento pagine che si leggono in fretta, che ti trascinano nel lordume di quel cacciatore Banes, di quelle ombre che vagolano per quelle strade, in quellacitta' popolata di morti, e di assassini. E quei versi in cui senti forte le grida afone dei cani dalle corde vocali recise di Malaparte, il delirio tecnologico degli spari col mouse, le storie dei tanti "grandi" che tali non erano se godevano nell'ammazzare.

"Giulia, ti piacciono gli animali?"
"Si', molto. Perche'?"
"Cosi'". Un sospiro di sollievo, l'inizio di una storia che vorresti bella, che vorresti e basta, per quel Ricky che amava la musica e gli animali.

Quel laido di Banes non capira' niente, neanche con la pistola piantata sul muso riuscira' a capire, ad ascoltare, ad essere vivo. Chi invece vivo lo e' ancora si'. Potra' capire, ascoltare le grida di aiuto, e correre in soccorso.

Questo libro puo' aiutare chi ancora e' sordo al frastuono del campo di battaglia.

Recensione di Valter Fiore

Il libro è disponibile su AgireOra Edizioni: "Aiutami" - di Paolo Grugni


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, animali, libro
Thanks commenti


#485# Nasce VegPyramid TV

il sabato, 06 giugno 2009
Ora 14:48

Una raccolta di video dedicati all'informazione salutistica sull'alimentazione vegan.

Dopo SaiCosaMangi TV nasce ora anche VegPyramid TV, dedicata nello specifico all'aspetto relativo alla salute dell'alimentazione vegan e all'aspetto ecologista delle scelte aliementari.

Cos'e' VegPyramid TV

VegPyramid TV mette a disposizione video informativi di qualità per mostrare i vantaggi di un'alimentazione a base vegetale per la salute umana, per l'ambiente, per la società, e, viceversa, le conseguenze negative che il consumo di alimenti animali - carne, pesce, latte, uova - provoca.

VegPyramid TV diffonde queste informazioni attraverso interviste e conferenze, documentari e reportage.

Le responsabilità di evitare i danni alla nostra salute e all'ambiente e seguire uno stile di vita più sostenibile per tutti non è solo delle istituzioni o dei medici, ma è prima di tutto nostra, perché ogni singolo individuo può e deve essere l'artefice della propria salute.

Siamo noi che dobbiamo in prima persona assumerci le nostre responsabilità, ed è questo l'unico modo che paga, come dimostrano le centinaia di migliaia di persone che si sono mosse in questa direzione, esempio vivente di come star bene non sia un caso ma il risultato di precise scelte di vita. La scelta vincente è quella di seguire un'alimentazione a base vegetale: un'alimentazione non solo adeguata, ma anche ottimale per prevenire e curare le malattie degenerative.

Sta a ciascuno informarsi e cambiare stile di vita, alimentandosi correttamente.

Divulgare i video di VegPyramid TV

VegPyramid TV nasce oggi con una piccola collezione di interviste, che verra' arricchita nel tempo. Vi invitiamo a divulgare questo sito e le singole interviste in esso contenute in tutti i contesti in cui sia di interesse il tema della salute e dell'ecologia. Per ciascun video sono riportate le istruzioni per inserirlo nel proprio sito.

Tutti questi video sono comunque disponibili anche su TVAnimalista, che contiene l'archivio completo su tutti gli argomenti: Ecologia della Nutrizione, Salute, Allevamenti e macelli, Scelta vegan, Vivisezione.

Le prime interviste disponbiili

Andando sul sito tv.vegpyramid.info si potranno trovare le seguenti interviste appena pubblicate:

Argomento Salute:

"Gli ingredienti di base dell'alimentazione vegetariana" - Intervista con Luciana Baroni, medico
Un'alimentazione a base vegetale non prevede solo di "togliere" cibi dannosi, ma anche "aggiungere" cibi salutari. Con la dottoressa Baroni vediamo quali sono questi cibi e quali malattie degenerative possiamo prevenire e curare attraverso questo tipo di alimentazione.

"Svezzamento e infanzia vegan" - Intervista con Michela De Petris, medico nutrizionista
Che "si possa" svezzare e allevare un bambino con un'alimentazione vegetariana o vegan, è già ampiamente accertato nella letteratura scientifica. La dottoressa Michela De Petris, nutrizionista esperta di alimentazione nell'infanzia, fornisce in breve consigli pratici sul tema.

"Introduzione all'alimentazione vegetariana nella prima infanzia" - Intervista con Luciano Proietti, medico pediatra
L'adeguatezza nutrizionale di una alimentazione vegetariana in età pediatrica è un argomento che suscita ancora qualche dubbio nel pubblico generale. Il dottor Proietti, pediatra esperto in alimentazione vegetariana, ci spiega come l'adeguatezza di questa alimentazione sia ormai riconosciuta da tempo dalle autorità accademiche pediatriche internazionali.

Argomento Ecologia della Nutrizione: "A cosa è dovuto l'impatto ambientale degli allevamenti?" - Intervista con Marina Berati, del Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione (NEIC)
Una brevissima introduzione ai danni ambientali degli allevamenti intensivi: effetto serra, scarsità d'acqua, spreco di terreni e cibo. Dai dati degli ultimi studi scientifici sul tema, viene spiegato perché questo accade, e come possiamo invertire la tendenza.

Buona visione!


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, animali, protesta, notizie, intervista, salute, alimentazione, documentario, riscaldamento globale, vegetariano, attualita`, crudelta`
Thanks commenti


#472# La Pasqua può essere così!

il domenica, 12 aprile 2009
Ora 14:17

La Pasqua può essere così! Una storia a lieto fine...

Riportiamo questo testo tratto da una storia di salvataggio così come ce l'hanno raccontata Eleonora e Viviana. Parla del nostro nuovo ospite.

Ciorretto, l'agnellino che potrà sopravvivere alla mattanza e augurare a tutti "Buona Pasqua" !!!
E ringrazia tutti i suoi fratelli buoni. Ecco la sua storia...
 
E' pasqua.  Tempo di pace? No, di mattanza... 
 
E questa è la storia di Ciorretto, un agnellino piccolo piccolo, appena 2 chili, che si è "parato" davanti all'auto di Eleonora, volontaria dell' Associazione P.AN.D.A.,  per chiedere di vivere, a costo di dover rinunciare alla sua mamma... Sì, perchè l'alternativa, restare nel gregge, in questi giorni di "festa" per gli umani, sarebbe stata per lui morte certa.
 
Così Eleonora se l'è trovato davanti, ritto sulle sue zampine da stambecco. Con lo sguardo di chi si regge sulle ultime forze e sta per cedere alla sfinimento.
Intorno nessuna traccia della mamma, nè del gregge. Era rimasto solo. L'ha raccolto e lui si è subito abbandonato a lei, chiudendo gli occhi, stanco, all'arrivare delle carezze.

Non stava bene, erano evidenti le tracce di un malessere che  avrebbe presto concluso la sua breve vita. 
 
Cosa fare? Bè, gli amici che stanno sulla tua stessa lunghezza d'onda, possono essere l'ancora di salvezza...  Così, arrivate a casa, abbiamo chiamato Piero e Daniela, dell'Associazione Valle Vegan, che si sono subito resi disponibili ad accogliere Ciorretto nella loro valle della bontà!
Si trattava di superare la nottata... Ciorretto non stava bene. Gli occhietti spenti e ormai a fatica restava qualche secondo in piedi.  E così Eleonora (che, oltre ad occuparsi dei cani e gatti ospiti della struttura P.AN.D.A., ha in cura continua, a casa, più di 15 vecchioni malati e malandati...) ha affrontato una vera nottata...
 
Non è stato facile trovare il modo di farlo mangiare. Con il biberon niente da fare, ma finalmente, dopo disperati tentativi, è riuscita a nutrirlo e poi una puntura di antibiotico, sperando il meglio. E Ciorretto si è "ringalluzzito" e si è presentato ai suoi fratelli di Valle Vegan, increduli che fosse ancora vivo, nella sua forma migliore!
 
Che dire. Grazie, grazie di esistere a tutti coloro che sanno cos'è l'amore e la compassione.

Piero e Daniela, di Valle Vegan, hanno detto che ci manderanno le foto di Ciorretto che cresce... e per tutti noi sarà la bandiera bianca e pura di un mondo che può essere migliore.
 
Un caro saluto animalista a tutti.

www.vallevegan.org


da SunnyPink
etica, amore, foto, animali, religione, notizie, documentario, paradiso, attualita`, crudelta`
Thanks commenti


#471# Tre animali salvati da un macello

il sabato, 04 aprile 2009
Ora 19:44

Gli attivisti spagnoli di Uguaglianza Animale salvano tre polli da un mattatoio.

Pochi giorni fa, intorno a mezzanotte, tre attivisti dell'associazione spagnola Uguaglianza Animale sono entrati in un mattatoio di polli per continuare l'indagine che l'associazione sta realizzando in diversi macelli. Una volta dentro, hanno visto 3 polli vicino alle gabbie in cui vengono trasportati, sotto il nastro trasportatore sui cui vengono sgozzati.

Raccontano gli attivisti: "A prima vista pensavamo fossero morti, ma dopo un po' abbiamo visto uno di loro che tentava di muoversi, e a quel punto abbiamo controllato gli altri due ein effetti erano tutti vivi; ovviamente abbiamo deciso di portali con noi. I polli sono stati portati da un veterinario, perché erano pieni di ferite. Uno di loro, Virgil, aveva due ossa delle ali che fuoriuscivano, e fratturate, mentre un altro, Donald, aveva un'infezione respiratoria, sicuramente dovuta al fatto di aver vissuto dentro un allevamento dove l'aria è piena di ammoniaca proveniente dagli escrementi e dall'urina degli animali; inoltre aveva diversi ematomi alle ali, sicuramente provocati dal trattamento ricevuto al momento del trasporto verso il macello."

Virgil ha ricevuto l'eutanasia durante l'operazione chirurgica fatta per cercare di sistemare le ossa delle ali. Il suo stato di salute era terribile, il veterinario ha visto che non sarebbe stata possibile una guarigione con un minimo di qualità di vita.

p> Donald è morto a causa del problema respiratorio e delle infezioni che aveva, nonostante le cure veterinarie.

Un altro di loro, che è stato chiamato Allen, è stato operato con successo. Gli hanno dovuto amputare una parte di un osso che gli era uscito dal corpo, e ora sta ricevendo cure mediche e si sta riprendendo in un luogo adatto a lui dove ha potuto sentire il sole sulle sue piume per la prima volta nella sua vita e dove potrà riposare tranquillo a fianco di persone vegane e responsabili.

Dicono gli attivisti: "Ci dispiace molto per la morte dei due animali troppo malandati e cerchiamo di ricordare che almeno Virgil è potuto morire senza sofferenza e senza che nessuno abbia tratto beneficio dal suo sfruttamento e che Donald ha potuto riposare e dormire tranquillo sotto il sole gli ultimi due giorni della sua vita."

Anche se i polli possono vivere fino a nove anni, prima di compiere due mesi raggiungono il peso che si considera utile economicamente e vengono inviati al macello. La loro crescita innaturalmente rapida è dovuta a diversi fattori come ad esempio il tipo di alimentazione che ricevono, il fatto che vengono tenuti costantemente alla luce artificiale, senza il normale ciclo luce/buio, e la selezione genetica.

I pulcini nascono 21 giorni dopo che le loro madri hanno deposto l'uovo fecondato. Queste galline non potranno mai covare l'uovo come farebbe ogni volatile in natura. L'uovo sarà portato, insieme ad altri, dentro una stanza contemperatura controllata dove rimarrà per tre settimane, dopodiché sarà messo dentro a casse con migliaia di altri pulcini che saranno portati negli allevamenti.

Negli allevamenti "vivono" decine di migliaia di pulcini che si trovano su un pavimento di paglia mischiata con i loro escrementi e urina. La costante esposizione a sostanze irritanti come l'ammoniaca, provoca gravi irritazioni alle zampe e al resto del corpo e problemi respiratori.

La breve vita di questi animali trascorrerà in un giorno perpetuo, dato che gli allevatori manipolano i loro cicli vitali tenendo l'allevamento 24 ore al giorno con la luce accesa. In queste condizioni i pulcini mangeranno molto di più di quello che mangerebbero normalmente. L'alimentazione è formulata per far sì che ingrassino molto velocemente, nonostante questo provochi gravi problemi di salute in diversi organi, come ad esempio il fegato, e alle articolazioni a causa dell'eccessivo peso che devono reggere. E' frequente trovare una grande percentuale di polli che riescono malapena a camminare.

Al momento di inviarli al macello, i lavoratori dell'allevamento li prenderanno per le zampe e li getteranno dentro a casse di metallo. Questa fase provoca un gran numero di ferite, fratture, ematomi, ecc.

Una volta arrivati al macello, il quale funziona a un ritmo di 180 volatili uccisi al minuto, i polli vengono appesi a testa in giù per mezzo di ganci di metallo che fanno parte di una catena in movimento che li porterà in un recipiente con acqua elettrificata.

La scarica elettrica faciliterà il lavoro di sgozzamento. In teoria dovrebbero essere incoscienti in seguito alla scarica elettrica, ma questo non succede quasi mai, visto che dipende da tantissimi fattori - principalmente il voltaggio e la regolazione della corrente. In realtà molte volte sono ancora coscienti nel momento in cui viene tagliato loro il collo con un coltello automatico, e rimarranno così per diversi minuti prima di morire dissanguati.

Questo è il triste destino che, ogni giorno, centinaia di migliaia di animali devono subire per essere convertiti in prodotti alimentari. E' molto difficile descrivere ciò che devono patire ogni giorno i milioni di animali che vengono confinati e sfruttati dagli esseri umani, tuttavia è necessario cercare di immedesimarci negli altri animali ed immaginare ciò che comporta per loro la nostra abitudine di mangiare carne.

Tutta questa sofferenza non è necessaria. Possiamo alimentarci senza essere complici della sofferenza e la morte degli animali. Per giustizia e solidarietà con gli altri animali con cui condividiamo questo pianeta, la scelta migliore è quella vegan: possiamo preparare piatti deliziosi con ingredienti solo vegetali, senza sofferenza e morte per nessuno.

Impariamo come fare sul sito VegFacile.info - per diventare vegan passo-passo, in modo facile

Guarda la galleria fotografica del salvataggio di Donald, Allen e Virgil

Il nome di Donald è in onore al pionero del veganismo Donald Watson, mentre quello di Allen è per l'attivista dei diritti per gli animali Gari Allen, e Virgil per l'ex-macellaio che è diventato vegan e attivista, Virgil Butler.

Aiutaci a far conoscere le loro storie, perchè la loro sofferenza non rimanga ignorata. Diffondi questo articolo tra i tuoi contatti, condividilo, mandalo per posta elettronica o pubblicalo su forum e blog.


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, foto, animali, protesta, notizie, europa, salute, documentario, vegetariano, attualita`, crudelta`
Thanks commenti


#470# Vegetariani per amore

il sabato, 04 aprile 2009
Ora 11:28

"L'importante è che la mia salute non dipenda dalla sofferenza di altri esseri viventi a noi simili".

In trent'anni di letture di libri di alimentazione naturale e medicina alternativa, ho preso atto del fatto che, per quanto si dica, la conoscenza che la scienza medica ha del corpo umano è ancora così limitata da non aver stabilito che pochissimi punti fermi rispetto ai quali c'è reale certezza (e sempre con le dovute eccezioni), mentre tutto il resto naviga nel mare delle ipotesi più fantasiose e contraddittorie.

L'alimentazione ideale è uno di quei mari su cui si può leggere tutto e il contrario di tutto. Le onde di pseudosapere che arrivano sulla spiaggia della nostra coscienza, affinché siano da noi recepite, ci informano di volta in volta delle nuove presunte acquisizioni della scienza alimentare, salvo essere poi smentite da ondate successive più grandi o direzionate diversamente da nuove correnti marine sotterranee.

L'indagine Eurispes di cui si è parlato in questi giorni sul Corriere della sera (12 febbraio) afferma che in Italia la percentuale di vegetariani ha raggiunto il dieci per cento della popolazione, per un totale quindi di sei milioni di persone. La più alta in Europa, seguita dalla Germania con il 9%, da Gran Bretagna e Irlanda con il 6% e poi da tutti gli altri paesi dell'Unione con percentuali minime.

I commentatori di tale fenomeno sono divisi tra alcuni sostenitori accaniti che ne hanno fatto uno snobistico integralismo e gli altrettanto accaniti e maggiormente numerosi demolitori di turno che prospettano ecatombi di adulti e bambini in preda alle carenze nutrizionali dovute a tale carestia autoindotta.

Il fatto è che le argomentazioni scientifiche a sostegno dell'una o dell'altra posizione si trovano facilmente e sono ormai alla portata di qualsiasi persona che abbia un minimo di dimestichezza con gli strumenti di una ricerca di studi scientifici e la raccolta di informazioni in banche dati bibliotecarie o, ovviamente, su Internet (tipo MedLine).

Le ragioni dei filocarnivori sono piuttosto risapute e secolari e le fonti e le ricerche che citano sono il frutto dell'incrocio tra una reale preoccupazione per la salute pubblica e degli individui e il senso di perdita di “sana” e atavica libera animalità che una scelta vegetariana comporta.

Le ragioni dei vegetariani hanno avuto un grande impulso in questi ultimi anni grazie alla nuova ondata vegan e vegetariana di carattere ecologista e salutista. Libri come Diet for a New America o The Food Revolution di John Robbins, Diet for a Small Placet di Frances Moore Lappé o infine Ecocidio di Jeremy Rifkin, con la loro mole di citazioni bibliografiche, hanno sicuramente mutato il panorama e la percezione dal punto di vista scientifico rispetto a scelte anche “estreme” come appunto quella vegan.

Informazioni che ormai sono state recepite a livello di individui e movimenti anche in Italia, come abbiamo raccontato in una precedente intervista di Terranauta.

A mio parere, quindi, la questione vegetarianesimo si vegetarianesimo no deve essere analizzata da un altro punto di vista. È la base su cui poggia, ad esempio, la scelta di un mio amico vegan. Di fronte alle mie sollecitazioni rispetto al seguire una dieta corretta con molta attenzione per quanto riguarda eventuali carenze e di fronte alle mie preoccupazioni per la sua salute (quando si dice il potere del condizionamento... sono vegetariano “classico” da quasi trent'anni...) lui mi ha risposto tranquillo qualcosa del genere:

“hai ragione, cerco di stare attento e di integrare, ma l'importante è che la mia salute non dipenda dalla sofferenza di altri esseri viventi a noi simili. In caso contrario, sono disposto a farmi carico di una parte di sofferenza anch'io, continuando ad alimentarmi come faccio, nel rispetto degli animali”.

In effetti è tutto qui.

Se volessi trovare argomentazioni che demoliscono il sistema nutrizionale vegan o vegetariano denotandolo come insufficiente a sviluppare una corretta crescita e il giusto fabbisogno energetico le posso trovare, così come posso trovare le solite ricerche a favore dei vegetariani che si ammalano di meno di patologie cardiocircolatorie, cancro ecc. A mio parere è sempre più chiaro che la realtà è molto più complessa della presunta oggettività scientifica.

La scelta sta a monte. E a questa scelta di sofferenza condivisa, che può sembrare molto “cristiana”, nel senso deleterio del termine cui ci hanno abituato gli oltranzisti cattolici, ma che in realtà risponde a un bisogno di amore dell'essere umano, altrettanto naturale di qualsiasi altro suo bisogno essenziale, aggiungerei la necessità oggi di farsi carico di parte della sofferenza del pianeta intero. Infatti, da varie fonti sappiamo ormai come l'impatto dell'alimentazione carnea sull'equilibrio dell'ecosistema terrestre metta a dura prova parecchi parametri ambientali, provocando sfruttamento di suoli, deforestazione, inquinamento, depauperamento delle risorse ecc. Senza contare la sofferenza di altri esseri umani che da tutto ciò ne consegue.

Una scelta d'amore credo non abbia mai controindicazioni, perlomeno a livello di coscienza... che non è poco, dato che tutto o gran parte dell'equilibrio psicofisiologico del corpo e, quindi, il suo stato di salute, parte proprio da lì, dalla condizione di serenità e dall'assenza di conflitti di sorta, miscelate sapientemente con uno stile di vita sano e semplice.

“La soddisfazione dei bisogni ha dei limiti, il piacere non ne ha” (L.N. Tolstoj) e nella situazione attuale abbiamo bisogno di darcene se vogliamo avere un futuro come individui e come specie. Un futuro d'amore.

Valerio Pignatta

www.terranauta.it


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, diario, foto, animali, dieta, intervista, salute, alimentazione, lettera, vegetariano, attualita`
Thanks commenti (1)


#466# Veggie Pride – Milano/Lione/Praga 16 maggio 2009

il sabato, 04 aprile 2009
Ora 11:05

Milano: concentramento in piazza Missori ore 14

Appuntamenti di aprile 2009

1) 4 aprile: presidio contro lo sfruttamento animale
2) 9 aprile: presentazione Veggie Pride a Genova
2) 18 aprile: iniziativa di presentazione Veggie Pride 2009

1) Sabato 4 aprile, ore 15, piazza Mercanti (Duomo), Milano – Presidio contro lo sfruttamento animale in attesa del Veggie Pride

Sabato 4 aprile, dalle ore 15, ci troveremo in piazza Mercanti (ang, piazza Duomo) a Milano, per un presidio contro lo sfruttamento animale organizzato dal Comitato Promotore del Veggie Pride 2009. Chiediamo a tutti gli interessati di portare cartelli, striscioni e materiale che parlino degli animali e del loro massacro, seguendo le consegne previste per il Veggie Pride (http://www.veggiepride.it/index.php?opt ... 7#consegne ).

Chi dovesse ritirare materiale da distribuire (locandine, volantini, ecc.) può farlo in tale occasione. Chi è interessato a contribuire all’organizzazione, ed in particolare alle iniziative durante il veggie pride (happening, teatro di strada, letture di testi, ecc.), è invitato a partecipare al presidio!

2) Giovedì 9 aprile – Genova: intervento sul Veggie Pride

Informiamo che nell’ambito della giornata di presentazione dello Sportello Informativo sull’Alimentazione e l’Etica Vegetariana di Genova presso il Berio Cafè, a cura della Società Vegetariana, è previsto un intervento di presentazione del Veggie Pride 2009. Di seguito, il programma della giornata:

Giovedì 9 aprile 2009 ore 19.15, al BerioCafé – locale della Biblioteca Berio di Genova - Via del Seminario 16 (http://www.beriocafe.it )

Società Vegetariana inaugura lo Sportello Informativo sull'Alimentazione e l'Etica Vegetariana.

Seguirà la conferenza “Medicina e Salute: cura delle malattie con i metodi naturali della naturopatia”. Relatore: Dott. Vincenzo Falabella (dirigente medico psichiatra e naturopata). A conclusione della conferenza di Vincenzo Falabella Società Vegetariana propone un aperitivo vegetariano a buffet.

La preparazione verrà effettuata direttamente da alcuni membri della associazione che si "esibiranno" e alletteranno i palati con tre piatti davvero sfiziosi: i gustosi arancini siciliani, il fagottino di cavolfiore ed infine un dolce intrigante come il tiramisù!

L'aperitivo sarà accompagnato dalla spiegazione delle tecniche di preparazione e della scelta degli ingredienti. Il prezzo incluse bevande è di euro 8,00.

Si consiglia la conferma della presenza telefonando a:

- Associazione Vegetariana : 347 9521216

- BerioCafè 010 5705416

I piatti verranno preparati espressi nel locale!

Di seguito, alcune informazioni sullo Sportello fornite da Società Vegetariana:

A chi si rivolge lo sportello? A chi si pone in una prospettiva di cambiamento che concili le scelte personali e le esigenze sociali e ambientali. A chi sente la necessità di indagare, ricevere delle risposte. Cosa troverai: opuscoli, dati scientifici, informazioni, pensieri profondi, libri, dvd, filmati da vedere al computer, diete, team per organizzare feste veg, notizie su notizie, persone che sorridono e... se fai il bravo o la brava... forse anche dolcetti. Quante volte saremo allo sportello? Due volte al mese; ma lo sportello è attivo ogni giorno. Realizzeremo una bacheca nella quale metteremo quello che vogliamo far conoscere. Organizzeremo anche incontri a tema.

Per saperne di più: info@societavegetariana.org

3) Sabato 18 aprile - giornata benefit per il Veggie Pride a Milano

Sabato 18 aprile, a partire dalle ore 16) si svolgerà a Milano una giornata benefit per il Veggie Pride, con conferenza stampa, presentazione del Veggie Pride, presentazione della Lettera Aperta su Etica e Vegetarismo (http://www.antispec.org/it/campagne/let_aperta.pdf ), aperitivo, proiezione del documentario “Earthlings”, ed altre iniziative. La giornata si svolgerà presso il circolo culturale Marchesi, zona p.ta Venezia. Il programma completo verrà divulgato nei prossimi giorni.

A presto,

lo staff del Veggie Pride 

info@veggiepride.it

http://www.veggiepride.it/


da SunnyPink
pensieri, etica, amore, diario, foto, animali, protesta, notizie, europa, documentario, paradiso, vegetariano, attualita`
Thanks commenti


#465# Menù di Pasqua di Vegan 3000

il sabato, 04 aprile 2009
Ora 11:02

Ecco il nostro nuovo Menù per festeggiare la Pasqua in modo pacifico e rispettoso di tutte le creature viventi.

Menù di Pasqua  (dosi per 4 persone)



Antipasto
Spumini di carciofo

Primo
Nidi di pasta... alle uova scappate con besciamella agli asparagi

Secondo
Seitan all'arancia e olive nere

Contorno
Torta pasqualina di tofu e biete

Dessert
Torta di mais al limone


  "Spumini di carciofo"

Nota: Il composto deve essere preparato in anticipo.

Ingredienti: 8 carciofi, 4 cucchiai di panna di soia, 6 cucchiai di latte di soia, 1 cucchiaino raso di agar agar in polvere, 1 pizzico di sale, 1 pizzico di pepe, succo di limone.

Lavate i carciofi; eliminate le foglie esterne più dure, spuntate quelle rimanenti di circa la metà della lunghezza, e pelate i gambi. Tagliate i carciofi in 4, togliete la barba interna e metteteli a bagno in acqua e succo di limone per 1/2 ora.
Scolateli, e lessateli in acqua calda e leggermente salata finché saranno teneri (circa 15 minuti). Nel frattempo mescolate il latte e la panna di soia, portate a bollore a fuoco dolce e stemperatevi l'agar agar.
Scolate i carciofi, frullateli e setacciateli, eliminando le parti coriacee; unite la crema ottenuta al composto di latte e panna, aggiustate di sale e pepe, mescolate accuratamente e riponete in frigorifero.
Lasciate in frigorifero finché si sarà rassodato; 20 minuti prima di servire, modellate con una siringa o una tasca da pasticciere degli spumini, utilizzando una bocchetta decorata.
Per un gusto più fresco e interessante, sostituite la panna di soia con yogurt di soia naturale.

  "Nidi di pasta... alle uova scappate"

Nota: Deve essere preparato sul momento.

Ingredienti: 350 g di spaghetti, 12 asparagi, 500 g di besciamella vegan pronta*, sale e pepe q.b., 1 cucchiaio raso di pangrattato, olio aromatizzato al tartufo (facoltativo).

Lessate gli spaghetti al dente in acqua leggermente salata e con un goccio di olio extravergine d'oliva; scolateli e lasciateli intiepidire.
Nel frattempo legate gli asparagi in un mazzetto e cuoceteli al vapore per pochi minuti; mettete da parte le punte. Sbucciate i gambi e tritateli finemente, aggiungeteli alla besciamella* e aggiustate di sale e di pepe. Appena la besciamella si sarà addensata, toglietela dal fuoco e lasciatela intiepidire.
Aiutandovi con degli stampi per muffin non troppo piccoli, oppure delle formine per tartellette, formate dei nidi con la pasta (più alti sui bordi e più bassi al centro); copriteli di besciamella, decorate con le punte degli asparagi intere, spolverate di pangrattato e infornate a 170°C per 10 minuti. A questo punto gratinate i nidi per 5 minuti, finché la superficie diventerà croccante.
Servite caldi (possibilmente con un filo di olio aromatizzato al tartufo).

*Per la besciamella:
Ingredienti: 500 ml di latte di soia neutro, 50 g di farina, 50 ml di olio extravergine d'oliva.

In un pentolino, tostate la farina per pochi minuti a fiamma bassa; aggiungete l'olio, mescolate bene e versate il latte di soia (tiepido) a filo, stemperando con una frusta e portando lentamente a bollore. Procedete poi come indicato nella ricetta.

  "Seitan all'arancia e olive nere"

Nota: Deve essere preparato sul momento.

Ingredienti: 400 g di seitan in 8 fette, 2 arance, 2 cucchiai di malto di riso, 1/2 cucchiaino di sale, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 50 g di olive nere al forno, zenzero fresco (facoltativo).

Snocciolate le olive e tritatele grossolanamente; spremete le arance, filtratene il succo, mescolatelo al malto e scioglietevi il sale.
Riscaldate l'olio in una padella, soffriggetevi delicatamente per qualche minuto le olive e poi aggiungete le fette di seitan, dopo averle asciugate. Doratele su entrambi i lati per 5 minuti, poi versate il succo di arancia, ed eventualmente qualche goccia di succo di zenzero fresco.
Lasciate cuocere per circa 10 minuti, rigirando ogni tanto, finché il liquido di cottura risulterà quasi del tutto evaporato.

  "Torta pasqualina di tofu e biete"

Nota: Da preparare in anticipo per servirla tiepida, oppure il giorno prima per servirla fredda: così, è ancora più saporita!

Ingredienti: 250 g di pasta sfoglia pronta*, 500 g di biete (erbette), 250 g di tofu (preferibilmente morbido, tipo silk tofu), 1/2 cipolla tritata, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1/2 bicchiere di latte di soia, 1 pizzico di sale.

Lavate accuratamente le biete; sgocciolatele, tagliate le coste bianche e tagliate le foglie a strisce. Cuocetele al vapore e strizzatele il più possibile. Nel frattempo preparate un soffritto di cipolla; unitevi le biete strizzate, con un pizzico di sale, e rosolatele per qualche minuto.
Sbriciolate il tofu in una ciotola e unitevi poco latte di soia per ammorbidirlo; aggiungete le biete e mescolate accuratamente con le mani, cercando di ottenere un composto omogeneo, ed insaporite con erbe e aromi a piacere.
Dividete la pasta in almeno 4 sfoglie sottilissime; ungete una tortiera del diametro di 20 cm e stendetevi la prima sfoglia. Spennellatela d'olio, coprite con la seconda sfoglia e tagliate la pasta in eccesso, lasciando però 3-4 cm oltre il bordo della teglia. Versate il ripieno, coprite con una sfoglia, spennellatela d'olio e coprite con l'ultima sfoglia; rifilate nuovamente i bordi e arrotolando insieme i centimetri di sfoglia rimanente formate un cordoncino di pasta. Infornate a 170°C per circa 1 ora. Servite tiepida o fredda.

*oppure una pasta realizzata con 500 g di farina 00, 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 1 pizzico di sale, e acqua q.b., da impastare, dividere in 4 palline e lasciar riposare per 1/2 ora.

  "Torta di mais al limone"

Nota: Deve essere preparato in anticipo.

Ingredienti per la base: 100 g di farina 00, 50 g di farina di mais macinata fine, 1 pizzico di sale, 25 g di olio di mais, 50 g di malto di riso, latte vegetale (di soia o di riso) q.b.

Ingredienti per la crema: 200 ml di latte vegetale (di soia o di riso), 50 g di malto di riso, 50 g di farina 00, 10 g di farina di mais macinata fine, la scorza grattugiata e il succo filtrato di 1/2 limone, 1 pizzico di sale, la punta di 1 cucchiaino di agar agar in polvere (facoltativo).

Mescolate gli ingredienti dell'impasto, lavorandoli velocemente fino a formare un panetto. Fatelo riposare al fresco per 1 ora, e nel frattempo preparate la crema pasticcera.
Mescolate le farine con il malto, la buccia e il succo di limone, il sale e l'agar agar e stemperate con poco latte tiepido, sbattendo con una frusta per non formare grumi.
Nel frattempo riscaldate il resto del latte e versatelo a poco a poco sulla crema, sempre sciogliendo i grumi con la frusta. Portate a bollore, mescolate accuratamente per 5 minuti, spegnete e lasciate raffreddare completamente.
Oliate e infarinate una tortiera di 22 cm di diametro; foderatela con la pasta stesa molto sottilmente, lasciando appena un bordino lungo le pareti (deve riuscire bassa e sottile).
Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta; infornate per 15 minuti a 170°C, poi cospargete con la crema e infornate ancora per 10 minuti.
Fate raffreddare completamente prima di servire.

a cura di Vera Ferraiuolo
http://veruccia.blogspot.com

per www.Vegan3000.info


da SunnyPink
etica, amore, animali, religione, dieta, salute, alimentazione, vegetariano, attualita`
Thanks commenti




Music & Videos

IO Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

Amo l' altruismo e chi si impegna a fare del bene al prossimo. Detesto le violenze contro i bambini , le donne e gli indifesi. detesto la falsita e l' ipocrisia. Venite a trovarmi numerosi e imparerete a conoscermi e magari a volermi un po di bene anche voi!!!! baci. PS: Venite a trovarmi anche nel mio Forum!!!!!I commenti non riguardanti i miei post , fateli nelle mia Tag-Board. Grazie! Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

Iniziative Importanti!

Humane Society International

5*mille contatta attivisti animalisti

Link me

made by danablu

La Vera BESTIA

Laverabestia.org - Animal Video Community

Votami

Tag-Board


RockYou PhotoFX - Get Your Own

Alimentazione SANA

Se diventi vegetariano vivrai più a lungo e senza malattie; risparmierai la vita e la sofferenza a migliaia di animali; non contribuirai alla distruzione delle foreste, all’inquinamento dell’aria, dell’acqua, del suolo; contribuirai a debellare la fame nel mondo; vivrai secondo la legge dell’amore e del comando di Dio "non uccidere"; risparmierai notevolmente sui costi della tua alimentazione. Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

AGIREORA

Notizie da
AgireOra:

www.agireora.org



Troviamo i Bambini

Quando capirai!

Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato Solo quando l'ultimo albero sarà tagliato Solo quando l'ultimo animale sarà ucciso Solo allora capirai che il denaro non si mangia! Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove gli animali agonizzano senza cibo e senz'acqua diretti al macello. - Marguerite Yourcenar By SunnyPink Mentre intorno a noi le persone muoiono per malattie cardiache, cancro, ictus cerebrale, eccetera, e gli animali vengono usati in innumerevoli esperimenti ripetitivi e inutili nel tentativo di trovare le cure a questi mali, la risposta è davanti ai nostri nasi, lì nei nostri piatti, ad ogni pasto. - Jean Pink

Counter


Möbel
*loading*

Che giorno è

Bellezza e Natura

SimplyGraphic

Preghiera del cane randagio

Con passo vacillante e con il corpo stremato giungo alla fine dei miei giorni. Forse stasera moriro' e da sotto questa quercia con l'ultimo respiro, che mi resta in gola, vorrei ringraziare il Signore per il pane che mi ha fatto trovare nella spazzatura, per l'acqua che ha fatto scendere dal cielo per dissetarmi, per i sacrati delle chiese dove ho potuto ripararmi. Sì, Signore, io sono uno di quelli uno fra i tanti che non sa cos'e' il calore di una cuccia, il sapore di un osso, la carezza di un padrone. Conosco solo il dolore dei calci sul dorso, le sassate sulla fronte, le gomme di quella macchina che mi hanno spinto nel burrone. Ricordo, poi quella mano, grande, pesante, che ancora cucciolo mi ha abbandonato nella strada, dove vissi tutto il mio calvario. Ho attraversato monti, boschi e paesi nessuno mai mi ha tenuto con se', nessuno, mai, mi ha dato un nome. Dalla nascita ho sempre portato il tuo " Cane". Signore, tante sono le cose che vorrei dirti; ma... il cuore ha rallentato il suo battito e il respiro si affievola sempre piu'. Perdonami! E ti supplico: fa' che la mano dell'uomo non abbandoni piu' un cucciolo nella strada. E' triste vivere da vagabondi, e' penoso essere soli, ed essere soprattutto semplicemente solo un cane. Abbracciami almeno tu in quest'attimo. Perche' anch'io ti appartengo (di Anna Mazziotti)


Di tutto un po`....

Casino Online, NO dipendenza!





Dedicato a ...

ImageChef.com ImageChef.com - Custom comment codes for MySpace, Hi5, Friendster and more ImageChef.com - Custom comment codes for MySpace, Hi5, Friendster and more

Solo da amare

ImageChef.com
RockYou PhotoFX - Get Your Own

RockYou PhotoFX - Get Your Own

RockYou PhotoFX - Get Your Own

RockYou PhotoFX - Get Your Own

RockYou PhotoFX - Get Your Own

RockYou PhotoFX - Get Your Own

RockYou PhotoFX - Get Your Own

Cosa fare/Non fare


RockYou PhotoFX - Get Your Own

RockYou PhotoFX - Get Your Own

RockYou PhotoFX - Get Your Own

Delfini









Il mondo che vorrei

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

Sardinia

Sardinia mea, regina, mere de su mare ti pico a ballare ca cherzo faeddare. Sardinia 'e cantos, Sardinia 'e ispantos ti cherzo buliare, ti cherzo frimmare. Cherzo connescher' sa rejone de sa nostra maledissione. Ello, ello sorre mala, ello sorte mala juches in sa cara, in su risu, in sas venas. Sardinia femina mala, su cunnu a su sole tue pones. Ispantu! Ite cheres fachere? Si b'at resposta est in su 'entu e si b'at bentu fuit 'ia. Ma si naschet unu frore solu ue si siat est beranu. Sardinia terra de falsos poetas e de mortores beros ti lasso augurios sintzeros. Sardinia bella, istella 'e su chelu: ti brujes su culu e a s'inferru tue fales in bolu. Sos perdidores 'scrient s'istoria sos binchidores appent sa gloria. Ma si naschet unu frore solu ue si siat est beranu. Sardinia mea, regina, mere de su mare ti pico a ballare ca cherzo faeddare. Testi dei Tazenda Testimania.com

Tutto cio`che cerchi

AFFILIATI

ForumFree.net bannerdanablu border=Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.usSfondi Desktop Gratis per  Vista sfondo desktop ami gli animali? Clicca ed entra nel MONDO DEGLI ANIMALI!!! Dama Verde... Mondo di Fantasia... Visita il sito di GraficAugusto MAX170PIXEL

Link Amici

agireora.org
AIP
animalisti.it
animallibertion.it
antivivisezione.it
campagneperglianimali.org
care2.com
Chi li ama ci segua
climateprotect.org
consumoconsapevole
contro ESCADA
dogwelkome.it
ENPA
gandhi-tierschutz.de
graficadanablu.splinder.com
greenreport
Humane Society International
ilmondodelcucciolo
Incontra gli animali
L.I.D.A
LAV
LEAL.it
mediciinternazionali.org
noi-animali.org
NonViolenceUnited
oceanomare.splinder.com
OIPA
oltrelaspecie.org
renata.altervista.org
ricercasenzaanimali.org
saicosamangi.info
scienzavegetariana.it
tralenuvoleeilcielo
Tutto Cani
UNICEF
vegan3000.info
vegetariani.it
vegetarismo.htm
vegfacile.info
WWF Italia
youtube.com

cio`che vuoi

QUI cio`che vuoi!

Categories

abbandono
alimentazione
amore
animali
attualita`
bambini
caccia
circo
crudelta`
diario
dieta
documentario
dogwelkome
donazione
etica
europa
film
fiori
foto
insetti
intervista
lettera
libro
musica
notizie
paradiso
pedofilia
pellicce
pensieri
pesca
petizione
piante
poesia
premi top100
protesta
randagismo
religione
riscaldamento globale
salute
sport
unicef
vegetariano
video
vivisezione
zoo

Archivie

oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007

Comments

SunnyPink in #549# Dedicato a c...
utente anonimo in #549# Dedicato a c...
SunnyPink in #541# Pandemia d...
Mygreatlife in #541# Pandemia d...

Traduttore

Adesivi

QUI PUOI METTERE DEGLI ADESIVI MAX170PIXEL



image hosting for myspace hosted images


cio`che vuoi

qui cio`che vuoi!

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001


Template by © DanaBlu
Blog hosting by Splinder
Images hosting by Photobucket

risoluzione di: 1024 x 768